Teodosio il grande. L'obelisco, ornato dal simbolo della divinità solare Elio, era stato in un primo tempo spostato da Karnak ad Alessandria per volere di Costanzo II nel 357. Teodosio professava il credo niceno che si contrapponeva all'arianesimo: solo due giorni dopo essere giunto a Costantinopoli (il 24 novembre 380), Teodosio, con un atto che non mancò di produrre una violenta reazione, espulse dalla città il vescovo ariano Demofilo di Costantinopoli, affidando la conduzione delle chiese cittadine a Gregorio di Nazianzo, il patriarca della piccola comunità locale che praticava il credo niceno. Nel 368 Teodosio il Vecchio era in Britannia, dove era stato inviato dall'imperatore Valentiniano I col compito di reprimere una cospirazione: qui lo raggiunse il figlio Teodosio al comando di truppe scelte. Lì rimase per tutto il tempo di una generazione, immagazzinato nei depositi del porto, mentre si cercava affannosamente il modo di imbarcarlo per spedirlo a Costantinopoli; la soluzione adottata alla fine non fu soddisfacente, tanto è vero che l'obelisco si spezzò durante il trasporto. Ad Alessandria d'Egitto il vescovo Teofilo ottenne il permesso imperiale di trasformare in chiesa un tempio di Dioniso, provocando una ribellione dei pagani, che si asserragliarono nel Serapeo compiendo violenze contro i cristiani. Download for offline reading, highlight, bookmark or take notes while you read Teodosio il grande. Durante los años siguientes, Teodosio tuvo que combatir contra los visigodos y en el 382 se vi… Conclusioni. Matteo Mariani, Il Regno di Arcadio (395 - 408): un'eredità difficile. Appena raggiunto il potere, Magno Massimo inviò una ambasciata a Teodosio per proporre un trattato di amicizia che fu accettato, anche se l'imperatore orientale si stava preparando segretamente per la guerra. Al primogenito Arcadio toccò l’Impero Romano d’Oriente,al secondogenito Onorio quello d’Occidente. Arcadio fu dominato per il resto della sua vita da Antemio, suo prefetto del pretorio, che fece pace con Stilicone ad Occidente. Nel 368 Teodosio il Vecchio era in Britannia Romana, dove era stato inviato dall'imperatore Valentiniano I col compito di sopprimere una c… ad Principium praefectum praetorio. Flavio Teodosio Augusto (in latino: Flavius Theodosius Augustus; Hispania, 11 gennaio 347 – Milano, 17 gennaio 395) è stato un imperatore romano dal 379 fino alla sua morte. nov. Aquileiae Honorio n. p. et Evodio conss.», Altri provvedimenti nel 381 ribadirono la proibizione di tutti i riti pagani[13] e stabilirono che coloro che da cristiani fossero ritornati alla religione pagana avrebbero perso il diritto di fare testamento legale. Nel 375/376 il padre fu accusato di alto tradimento per i fatti legati alla campagna africana: Teodosio il Vecchio fu giustiziato a Cartagine nel 376 e suo figlio perse il proprio incarico, tornando a vita privata nelle sue terre in Spagna, dove sposò la conterranea Flaccilla, da cui ebbe due figli: Arcadio e Onorio. A 17 anni Arcadio si trovò a reggere il governo dell'Oriente sotto la guida del prefetto Flavio Rufino mentre il padre muoveva con l'esercito contro l'usurpatore Flavio Eugenio. Teodosio riunì anche gli Imperi romani d'Oriente e d'Occidente, ma l'unità durò solo alcuni mesi, perché Teodosio, ammalatosi, morì non ancora cinquantenne a Milano il 17 gennaio 395, dopo aver spartito il potere tra i due giovani figli, Onorio e Arcadio. Nel 390 Teodosio fece trasportare dall'Egitto a Costantinopoli l'obelisco del faraone Tutmosi III. Massimo, un generale che aveva servito con il padre di Teodosio e potrebbe essere stato un parente di sangue, potrebbe aver sperato di essere nominato, invece. Teodosio sul confine d’Oriente e Occidente. Nell'inverno del 394 Teodosio si ammalò di idropisia e dopo poche settimane (il 17 gennaio 395) morì, lasciando il generale Stilicone come protettore (parens) dei figli Arcadio e Onorio. Epistola 51 di Ambrogio a Teodosio, in inglese, Imperatori romani e relative linee di successione, Alicia M. Canto, "Sobre el origen bético de Teodosio I el Grande, y su improbable nacimiento en, Casata di Teodosio (Impero Romano d'Occidente), Linea di successione degli imperatori romani, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Teodosio_I&oldid=118291052, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Voci biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Nell'inverno del 394 Teodosio si ammalò di idropisia e nel 395 morì, lasciando il generale Stilicone come protettore dei figli Arcadio e Onorio. Così facendo decretò la fine di una tradizione millenaria.[27]. Proposita III non. Il successo nell'operazione fece ottenere a Teodosio padre il comando dell'esercito, e il figlio restò al suo servizio nel nuovo incarico. Graziano inviò alcuni generali per liberare l'Illiria dai Goti, consentendo a Teodosio di entrare finalmente a Costantinopoli il 24 novembre del 380, al termine di una campagna militare durata due anni. Et non modo notabilis, verum etiam sacrilegus iudicetur, qui a sanctae religionis instinctu rituve deflexerit. Nel 368 Teodosio il Vecchio era in Britannia, dove era stato inviato dall'imperatore Valentiniano I col compito di reprimere una cospirazione: qui lo raggiunse il figlio Teodosio al comando di truppe scelte. Il giovane Teodosio fece la carriera militare, seguendo le orme del padre. Nel 368 Teodosio il Vecchio era in Britannia, dove era stato inviato dall'imperatore Valentiniano I col compito di reprimere una cospirazione: qui lo raggiunse il figlio Teodosio al comando di truppe scelte. Il successo nell'operazione fece ottenere a Teodosio padre il comando dell'esercito, e il figlio restò al suo servizio nel nuovo incarico. Verso la fine del 379 si ammalò gravemente e, ritenuto in punto di morte, venne battezzato dal vescovo di Tessalonica Acolio. importanti successi su questo delicato fronte, Graziano lo elevò al rango di augusto per l’Oriente a Sirmium il 19 gennaio 379. [15] Il divieto dei sacrifici e delle pratiche divinatorie a essi collegate venne ribadito nel 385. A determinare tale decisione contribuirono anche la strage di Tessalonica e l'ormai intollerabile livello di corruzione tra gli atleti che falsava le competizioni. Il suo rapido cursus honorum vede poi la nomina a console a soli 8 anni, carica che gli sarà conferita altre due volte nel 392 e nel 394. Nato nel 377 da Teodosio e da Aelia Flaccilla, ebbe a precettori il filosofo pagano Temistio e il cristiano beato Arsenio, che informò il suo carattere a grande religiosità. Suo padre era Conte Teodosio (detto "il Vecchio" dagli storici per distinguerlo dal figlio), funzionario imperiale di rango elevato. Nel 386 Teodosio I decise che il figlio di nove anni fosse sufficientemente maturo per apprendere l'arte militare; lo portò quindi con sé nella campagna contro i Grutungi, associandoselo poi nel trionfo celebrato a Costantinopoli. Cfr. Questi eventi furono turbati dalle notizie provenienti da Occidente; il governatore della Britannia, Magno Massimo si ribellò a … Teodosio mosse guerra a Magno Massimo, che fu sconfitto a Sciscia (oggi Sisech), nella battaglia della Sava, a Poetovio (allora in Pannonia, odierna Ptuj in Slovenia), e definitivamente ad Aquileia nel 388.[18]. Miniatura nº 32 dalle cronache di Costantino Manasse con gli imperatori Arcadio, Onorio e Teodosio I. Busto in marmo presso l'Altes Museum di Berlino. Giunta la notizia a Milano, Ambrogio, vescovo di Milano, scrisse a Teodosio una lettera sdegnata[21] e lo indusse, anche grazie alla considerazione che aveva presso di lui, a pentirsi e a richiedere pubblicamente perdono che venne infine concesso dal vescovo; nel Natale del 390 l'imperatore poté tornare a comunicarsi. [19] Intensa fu in questo periodo l'attività legislativa dell'imperatore ispanico, tesa a combattere gli abusi: gratificazioni non dovute che i funzionari esigevano, produzione di monete false, violenze compiute da schiavi talvolta istigati dai loro stessi padroni, vendita di bambini da parte di genitori ridotti in miseria, campi saccheggiati di notte dai militari che oltretutto si dedicavano a tendere imboscate sulle strade. Solis die, quem dominicum rite dixere maiores, omnium omnino litium et negotiorum quiescat intentio; debitum publicum privatumque nullus efflagitet; ne aput ipsos quidem arbitros vel e iudiciis flagitatos vel sponte delectos ulla sit agnitio iurgiorum. Nel giugno del 390 la popolazione di Tessalonica (l'odierna Salonicco) si ribellò e impiccò il magister militum dell'Illirico e governatore della città Buterico, reo di aver arrestato un famoso auriga e di non aver permesso i giochi annuali. Arcadio era il figlio maggiore di Teodosio I ed Elia Flaccilla e fratello di Onorio. Nel 368 Teodosio il Vecchio era in Britannia, dove era stato inviato dall'imperatore Valentiniano I col compito di reprimere una cospirazione: qui lo raggiunse il figlio Teodosio al comando di truppe scelte. Fu avviato all'apprendimento delle lettere dalla stessa madre Aelia Flaccilla, mentre il padre lo fece istruire da due dei maggiori esponenti della religione pagana e cristiana dell'epoca, il filosofo pagano Temistio ed il cristiano, poi beatificato, Arsenio. Eudossia, usando la sua influenza, fece deporre Crisostomo nel 404. TEODOSIO I il Grande, imperatore. Nulla si sa di lui fino a quando, il 19 gennaio 379, in seguito alla morte dell'imperatore Valente nella disastrosa battaglia di Adrianopoli combattuta contro i Goti, l'imperatore Graziano lo associò alla guida dello stato, affidandogli la parte orientale dell'impero. Le risposte per i cruciverba che iniziano con le lettere I, IM. Alla morte di Teodosio-il-forse-grande fu acclamato imperatore a Milano suo figlio Onorio. - 5. Quando Costantino muore nel 337 si apre un’ennesima crisi dinastica dove ne esce Costanzo II, uno dei tre figli, il quale riunisce tutto il potere nelle sue mani e rinnega anche il cristianesimo, morì nel 361 e gli succede GIULIANO L’APOSTATA, molto legato al mos maiorum e decide di portare avanti il … di Franco Cardini - 21/04/2009 Alla luce del libro di Hartmut Leppin, Teodosio il Grande, lo storico Franco Cardini analizza l’azione politica e religiosa di Teodosio, l’imperatore romano del IV secolo che deve essere considerato, ben più di Costantino, il vero fondatore dell’impero romano-cristiano. Alla sua morte, avvenuta nel 395 d.C., l’impero fu diviso in due parti che passarono ai suoi due figli maschi. Per tentare di limitare gli effetti negativi che ne derivavano, Teodosio inviò ripetutamente le nuove reclute in Oriente, nelle province più lontane dai confini danubiani (soprattutto in Egitto), con la necessaria e costosa conseguenza di doverle rimpiazzare con leve romane più affidabili reclutate in altre aree dell'impero. L'8 novembre di quello stesso anno la salma di Teodosio venne tumulata nella basilica degli Apostoli di Costantinopoli. All'età di seì anni, il padre lo proclamò Augusto e lo associò al governo, per educarlo politicamente e acquistargli popolarità. Arcadio, Honorio y Pulqueria (de Aelia Flacila), y Gala Placidia ( de Gala) Flavio Teodosio nacio en Cauca o Itálica, en Hispania, el 11 de enero de 347. A Filadelfia, in Lidia, i federati Goti diretti in Egitto incontrarono sul proprio cammino un'armata romana proveniente da questa stessa provincia e ingaggiarono contro di essa una assurda e sanguinosa battaglia.[11]. Teodosio nel 382 aveva creato Angusto Arcadio, il maggiore dei suo figli che allora contava sei anni; Massimo in Gallia lo imitò conferendo la dignità augustale al proprio figlioletto Vittore. Ian. I templi pagani furono oggetto di una sistematica demolizione o trasformazione in chiese cristiane da parte delle comunità cristiane e dei monaci appoggiati dai vescovi locali (in molti casi con l'appoggio dell'esercito e delle locali autorità imperiali) che si ritennero autorizzati dalle nuove leggi: si veda, per esempio, la distruzione del tempio di Giove ad Apamea, a cui collaborò il prefetto del pretorio per l'oriente, Materno Cinegio[25]o le moltissime chiese di Roma e delle principali città dell'Impero che erano precedentemente templi pagani. Alla fine del 394 Teodosio, gravemente ammalato, affidò la parte occidentale dell’Impero al figlio Onorio, con capitale Mediolanum; all’altro figlio Arcadio fu affidato l’Oriente con capitale Costantinopoli. Il naturalismo, caratteristica tradizionale delle arti figurative romane, cede qui il passo a un'arte di tipo più simbolico: il concetto di ordine, dignità e lignaggio, raffigurato mediante schiere serrate di volti umani, tende a soppiantare la prosaica rappresentazione della vita quotidiana, tipica della ritrattistica pagana. - 6. Nel 368 Teodosio il Vecchio era in Britannia, dove era stato inviato dall'imperatore Valentiniano I col compito di reprimere una cospirazione: qui lo raggiunse il figlio Teodosio al comando di truppe scelte. Il ricco Oriente toccò ad Arcadio… LA PRIMA; LA SECONDA; LA TERZA La guerra scatenata da Eugenio, i cui eserciti marciavano al grido di Ercole invincibile, rappresentò l'ultimo tentativo di restaurare, almeno in una parte dell'impero, gli antichi culti religiosi ormai messi in discussione dall'avanzata inarrestabile del cristianesimo. Flavio Arcadio (in latino: Flavius Arcadius; in greco antico: Αρκάδιος, Arkádios; Hispania, 377 circa – Costantinopoli, 1º maggio 408) è stato un imperatore romano. Teodosio ordinò una rappresaglia; venne organizzata una gara di bighe nel grande circo della città a pochi giorni dai fatti, e, chiusi gli accessi, vennero trucidate circa 7000 persone. [3] La nuova legge riconosceva esplicitamente il primato delle sedi episcopali di Roma e di Alessandria in materia di teologia; grande influenza avevano inoltre i teologi di Costantinopoli, i quali, essendo sotto la diretta giurisdizione dell'imperatore, erano a volte destituiti e reintegrati in base al loro maggiore o minore grado di acquiescenza ai voleri imperiali. Suo padre, Teodosio (chiamato dagli storici "il Vecchio" per poterlo distinguere dal figlio), fu un funzionario imperiale di rango elevato, guadagnatosi la carica di Comes Britanniarum per il ruolo decisivo da lui ricoperto nella pacificazione della Britannia durante la cosiddetta "cospirazione barbarica"; sua madre, invece, si chiamava Flavia Termanzia. tra gli altri: Werner Petermandl, Ingomar Weiler. Negli ultimi anni del regno di Teodosio uno dei capi goti emergenti, Alarico I, partecipò alla campagna che Teodosio condusse nel 394 contro il rivale Eugenio, per poi rivoltarsi contro Arcadio, figlio di Teodosio e suo successore in Oriente, subito dopo la morte dello stesso Teodosio. Tale politica non fu esente da inconvenienti: oltre a improvvise defezioni si registrarono anche incomprensioni e persino scontri armati fra Romani e federati barbari. Figlio del magister equitum Teodosio (v.), nacque nella Spagna, a Cauca, secondo il Seeck l'11 gennaio 347. - Imperatore romano dal 19 gennaio 379 al 17 gennaio 395. In occidente, a Valentiniano successe il figlio Graziano (375-383) che, alla morte di Valente ad Adrianopoli, nominò Augusto d’Oriente l’ispanico Teodosio, detto “il Grande” (379-395), che fu la seconda grande figura del IV secolo e che fondò un’importante dinastia imperiale. Arcadio, ovvero Flavius Arcadius, nacque nel 377 ed era il figlio maggiore di Teodosio I e Aelia Flaccilla e fratello di Onorio. All'inizio del suo regno Teodosio insieme agli altri due augusti, Graziano e Valentiniano II, promulgò nel 380 l'editto di Tessalonica, con il quale il credo niceno diveniva la religione unica e obbligatoria dello stato. Impero di Teodosio. Nel 383 Teodosio associò al trono suo figlio Arcadio (di sei anni), mentre sua moglie Flaccilla diede alla luce il secondogenito, Flavio Onorio (il 9 Settembre). Fu l'ultimo imperatore a regnare su un impero romano unito. Questa ripartizione dell'eredità di Teodosio non intendeva condurre a una divisione dell'Impero romano, ma i contrasti insorti tra le due parti per questioni territoriali, la crescente diversità degli spiriti e di tendenze tra Oriente e Occidente posero fine a ogni effettiva unità. En el año 376, su padre fue ejecutado tras caer en desgracia, tras lo cual Teodosio abandonó de manera momentánea su carrera militar; sin embargo, en el 378, a la muerte de Valente, Graciano lo nombró magister militum para dirigir la lucha contra los godosy poco después, en el 379, lo nombró Augusto para gobernar la parte oriental del imperio. Protogene et Asterio conss., cioè del 9 gennaio 449, e indirizzata al … Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 28 gen 2021 alle 16:21. Affidò quindi l’Occidente al figlio Onorio, cui affiancò come tutore il suo fidato generale vandalo Stilicone, mentre l’Oriente passò alla sua morte all’altro figlio Arcadio, cui aveva conferito già nel 383 il titolo di augusto. Il 17 gennaio del 395 Teodosio morì, a Mediolanum, dopo aver raccomandato i suoi figli, Onorio, Arcadio e Galla Placidia, al generale Stilicone, comandante in capo delle armate romane, figlio di un vandalo e dichiaratamente non cristiano, che aveva fatto una splendida carriera militare godendo della massima fiducia dell’imperatore. Teodosio durante il suo regno fece coniare monete in cui egli stesso era raffigurato nell'atto di portare un labaro recante il Chrismon. Quando la rivolta fu domata per rappresaglia il tempio fu distrutto (391). Teodosio convocò inoltre nel 381 il primo concilio di Costantinopoli per condannare le eresie che si opponevano al credo niceno; durante questo concilio venne elaborato il simbolo niceno-costantinopolitano (una estensione del primo credo niceno), largamente in uso ai giorni nostri nella liturgia cattolica. Flavio Teodosio nacque l'11 gennaio del 347 d.C. a Cauca (Spagna nord-occidentale) da Teodosio il Vecchio, funzionario imperiale di rango elevato, che seguì in battaglia fin dalla giovane età. Menu. Flavio Teodosio, Teodosio I o también en el seno cristiano Teodosio el Grande (Cauca o Itálica, 11 de enero de 347-Milán, 17 de enero de 395) fue emperador de los romanos desde el 19 de enero de 379, investido como Dominus Noster Flavius Theodosius Augustus y deificado tras su muerte como Divus Theodosius. - Imperatore di Oriente dal 395 al 408 dopo Cristo. Perchè scegliere IAL; Piani formativi. Dopo il 392, a seguito della morte dell'imperatore Valentiniano II, Teodosio governò come imperatore unico, sconfiggendo l'usurpatore Flavio Eugenio e il suo magister equitum franco Flavio Arbogaste nella Battaglia del Frigido, del 6 settembre 394. L'erezione dell'enorme monolito costituì uno sforzo titanico per la tecnologia dell'epoca, che aveva fatto grandi progressi anche grazie alla produzione di apparati bellici per gli assedi delle città. [senza fonte], Dopo l'episodio della ribellione di Tessalonica e della strage fatta perpetrare contro i cittadini ribelli da Teodosio e la successiva penitenza che gli fu imposta da Ambrogio, la politica religiosa dell'imperatore si irrigidì notevolmente: tra il 391 e il 392 furono emanati una serie di decreti (noti come decreti teodosiani) che attuavano in pieno l'editto di Tessalonica: venne interdetto l'accesso ai templi pagani e ribadita la proibizione di qualsiasi forma di culto, compresa l'adorazione delle statue;[22] furono inoltre inasprite le pene amministrative per i cristiani che si fossero convertiti nuovamente al paganesimo[23] e nel decreto emanato nel 392 da Costantinopoli, l'immolazione di vittime nei sacrifici e la consultazione delle viscere erano equiparati al delitto di (lesa) maestà, punibile con la condanna a morte.[24]. Alla morte di Teodosio I, il 17 gennaio 395, l'Impero romano venne diviso in Impero Romano d'Oriente e Impero Romano d'Occidente. https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Arcadio&oldid=117916492, Voci biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Arsenio il Grande (Roma, 354 circa – Troe, ... durante una lezione, Teodosio vede il figlio seduto al posto di Arsenio e lo rimprovera spogliandolo persino delle insegne imperiali. Il 3 ottobre 382 fu stipulato con i Goti stessi, o perlomeno con quelli che erano scampati alla guerra, un trattato che li autorizzava a stanziarsi lungo il corso del Danubio, che allora costituiva il confine dell'impero, e più precisamente nella diocesi di Tracia, e di godervi un'ampia autonomia. Il ripudio nei casi di leciti matrimoni. [9] Il successo nell'operazione fece ottenere a Teodosio padre il comando dell'esercito, e il figlio restò al suo servizio nel nuovo incarico. Il protettore che Teodosio scelse nel 394, a pochi mesi dalla morte, era uno dei suoi più fidati collaboratori. Questo immenso bottino di guerra si erge tuttora nell'Ippodromo, la grande arena dotata di una lunga pista per le corse dei cavalli, che fu un tempo il centro pulsante della vita pubblica e politica di Costantinopoli, nonché il luogo in cui spesso scoppiarono tumulti popolari. Arcadio ottenne il controllo dell'Impero d'Oriente[2] (in quanto la parte più ricca delle due), ovvero parte della prefettura dell'Illirico (Dacia e Macedonia) e quella d'Oriente (Tracia, Asia minore, Ponto, Oriente, Egitto), mentre il secondogenito di Teodosio, Onorio, divenne imperatore d'Occidente con le sue prefetture d'Italia (Italia, Africa), di Gallia (Gallia, Britannia, Hispania) e la parte restante della Prefettura dell'Illirico. Teodosio. Buy Istoria Di Teodosio Il Grande... at Walmart.com Quattro zoccoli in porfido rosso staccano la parte celebrativa dal blocco di base, con decorazioni narrative storiche e incisioni testuali che appaiono quindi scisse dal metastorico celebrativo superiore: Teodosio e la famiglia imperiale sono separati dal pubblico, composto interamente da nobili, e si trovano in un palco imperiale sormontato da un'ampia copertura, simbolo del loro rango reale. Free 2-day shipping. Teodosio, morendo, divise l'Impero tra i figli: Arcadio ebbe l'OR e Onorio l'OCC; ma poiché i 2 sovrani erano giovani, pose ARCADIO sotto la tutela del prefetto Fufino, gallo d'origine e ONORIO sotto il Stilicone, vandalo d'origine, ma fedele agli ideali romani. Il successo nell'operazione fece ottenere a Teodosio padre il comando dell'esercito, e il figlio restò al suo servizio nel nuovo incarico. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta l'11 gen 2021 alle 19:09. Curiosità: Teodosio il Grande fu l’ultimo degli imperatori romani a governare un regno vasto e complesso, ma politicamente unito. Il grande basamento di marmo bianco (vedere l'illustrazione) è interamente ricoperto di bassorilievi che raffigurano la corte imperiale riunita al gran completo per festeggiare il trionfo dell'ingegneria che consentì la realizzazione di questa opera ciclopica. Tragedia da rappresentarsi da' signori convittori del Seminario Romano nel Carnevale dell'anno 1724 - Ebook written by . Elia Flaccilla [1] Teodosio cominciò ad educare il figlio all'arte del governo sin dalla minore età; suo precettore fu Sant'Arsenio il Grande, che fu mandato a Costantinopoli nel 394 dall'imperatore di Roma su richiesta di Teodosio, che voleva che i figli fossero educati da uno degli uomini più colti dell'Impero; Arcadio ordì una congiura contro Sant'Arsenio, che fu però sventata. Il 15 Gennaio del 395 Teodosio I morì e divise per la prima volta l’Impero d’Oriente da quello d’Occidente tra i suoi due figli,Arcadio ed Onorio. Uomo non privo di valore, come ci viene tramandato da Zosimo, condivideva la vita dei soldati e, pur amando la magnificenza e i piaceri, sapeva ritrovare tutta la propria forza ed energia nei momenti di pericolo.[8].