In questo contributo ci addentriamo nella “valutazione autentica”, la valutazione che viene fatta nella realtà, quando si valuta cosa si è in grado di fare con ciò che si è imparato; per fare un esempio, è autentica la valutazione di una risposta aperta o un prodotto elaborato dagli studenti, non quella della risposta “esatta” individuata tra un insieme di soluzioni date. SE LE HAI LETTE BENE: le istruzioni per lo svolgimento delle attività di laboratorio erano chiare? Un compito di realtà è autentico se rispetta almeno queste tre … Una riflessione sistematica può essere organizzata attraverso il “diario riflessivo”. ... Si rapporta alla realtà in modo aperto e tollerante Possiede coordinate spazio-temporali Mostra capacità espressive. COMPITO DI REALTA ’:“Conoscere per ... operare nella realtà Comunicare in lingua madre Comprendere la consegna. Il 18 giugno, alle ore 16, sulla piattaforma Jitsi, la dottoressa Anna Maria Foresi ha concluso la serie di incontri 2019-2020 della Sezione. Efficacia della comunicazione con destinatari differenti, Efficacia e varietà di modi della comunicazione, Efficacia nella comunicazione di uno scopo. Gli alunni sono divisi in gruppi ed hanno a disposizione gli ingredienti e la ricetta per cucinare. Seguendo la logica degli esempi qui riportati si possono sviluppare strumenti per la valutazione delle prestazione all’interno di compiti autentici di differente ampiezza e profondità in relazione al contesto delle attività e agli scopi della valutazione. DIDATTICA PER COMPETENZE - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO. Questionario di valutazione UdA e compito autentico – alunno e o a Si L’argomento di ha interessato? Se la riflessione è condivisa con l’insegnante, questo può usarla anche come feedback veloce sull’impatto del suo insegnamento: cosa è “passato” da lui allo studente, come i concetti sono stati compresi, se ci sono dei fraintendimenti… (Esempi D). L’AUTOVALUTAZIONE - INDIRIZZA LA DIREZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO. Alla fine dovrete compilare (singolarmente) un piccolo questionario di autovalutazione. Questi criteri sono soggettivi perché un’altra persona potrebbe identificarne di differenti, o in numero maggiore o inferiore. Valutando, così, singoli elementi, la valutazione della prestazione risulterà dall’aggregazione qualitativa delle parti. Aggiornato 17 Maggio 2019 Come ogni anno tutte le istituzioni sono chiamate ad effettuare l’autovalutazione mediante l’analisi e la verifica del proprio servizio e la redazione di un Rapporto di autovalutazione (RAV). Ad esempio, per la prestazione “presentazione orale” i principali attributi possono essere i seguenti. questionario studenti 2018-19 questionario diplomati questionario studenti questionario studenti laboratorio questionario alunni certificazione linguistica pet questionario alunni certificazione linguistica first questionario alunni progetto nhsmun questionario alunni progetto cern L,mjghuy . utilizzare la realtà degli studenti (eventi reali, problemi, situazioni sociali, economiche, culturali…) per lo svolgimento delle attività di apprendimento; proporre l’esplorazione dei meccanismi della vita quotidiana contemporanea nei suoi aspetti più rilevanti (per esempio: il linguaggio della pubblicità, la comunicazione dei media, la filiera alimentare…); valorizzare le risorse e gli interessi di ciascun allievo; assegnare quanta più responsabilità possibile allo studente nello svolgimento delle attività; stimolare un’azione flessibile, creativa e divergente; far fare esperienza diretta degli “oggetti” dell’apprendimento; far monitorare agli allievi stessi il processo di costruzione e apprendimento; pianificare, progettare, costruire, valutare; rielaborare e trasformare le informazioni con cui si viene a contatto; ricercare, esplorare, indagare situazioni e problemi in modo individuale e di gruppo; valutare opzioni, scegliere, prende decisioni; rappresentare quello che si è imparato in forma di mappe o di elaborati analogici o digitali; riflettere in modo sistematico sul proprio apprendimento, sui processi e sui risultati dell’apprendimento. nella realtà scolastica l’inclusione. Sito realizzato da Raffaele Ruffo a.s.2015/2016 sul modello distribuito da Porte Aperte sul Web, nell'ambito del Progetto "Un CMS per la scuola" - USR Lombardia Il modello di sito è rilasciato sotto licenza Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported di Creative Commons. In questo contributo ci addentriamo nella “valut… Pensi che l’argomento sia utile per la tua vita? Tanto i compiti autentici che la competenza prendono forma in una “prestazione” ed è questa che va valutata. Piano di lavoro (per gli insegnanti) Il compito sarà svolto nella settimana dal 15 al 20 febbraio, in parte in classe in parte a casa. I compiti sono problemi complessi, aperti, che gli studenti affrontano per apprendere a usare nella vita le conoscenze, le abilità e le capacità personali, e per dimostrare in tal modo la competenza acquisita. ISTITUTO COMPRENSIVO 13 BOLOGNA Via Dell'Angelo Custode 1/3 051 471998 BOIC85700e@istruzione.it BOIC85700e@pec.istruzione.it C.M. Invece i compiti di realtà si fondano sull’impostazione costruttivista: la conoscenza si produce nell’agire riflessivo in situazioni di realtà. BOIC85700E - … Compito di realtà: fa’ pubblicità alla tua scuola Docenti: Stefania Cellini, Antonietta D’Andrea, Maria Iacoboni, Assunta Di Clemente Destinatari: classi VA e VB “Collodi” Apprendimento unitario: Rielaborare dati e conoscenze a scopo informativo- persuasivo. $©ùCY(øïÊâz¬”!¥¬é—Vñ°]mƒxÚÕ>È|ܦqØK"ãöŠúÖñºéê6ȱÓ.Ìg]í¢iWÕۘP÷æïËbÆlcZK…cƒJzßg|]ˆuKŽµY3C‰mf|Ú¢3. Compito di realtà IN VIAGGIO PER L’EUROPA. E . AUTOVALUTAZIONE OSSERVAZIONE ANALISI PRESTAZIONI Diari di bordo Autobiografie Rubriche valutative Compiti di prestazione Prove di verifica Osservazioni. Argomentare le proprie scelte Padroneggiare la lingua italiana per esprimere ... QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE Ora esprimi un tuo giudizio sul percorso svolto, ti invitiamo Se, poi, la rubric viene sviluppata con gli studenti, si crea un‘occasione di comprensione profonda e autentica dei contenuti da apprendere e si potenziano le abilità di metacognizione (Esempi A). compito al monitoraggio durante il compito alla vera e propria autovalutazione dopo il compito. PROCESSO DI MATEMATIZZAZIONE SOLUZIONE REALE PROBLEMA DEL MONDO REALE SOLUZIONE MATEMATICA PROBLEMA MATEMATICO 1. Svolgimento del compito. L’ ALLEGATO N. 1 contiene tutti i compiti di realtà elaborati nella loro interezza, ma ai fini della somministrazione della prova e della loro valutazione, occorrerà fotocopiare solo: “TITOLO E TESTO DEL COMPITO DI REALTÀ” (ed eventuali allegati che contengono il testo del compito). La sua consegna è prevista per il … COMPITO DI REALTA’: istruzioni per l’uso-E’ necessario aver ben chiaro cosa si vuole dai ragazzi - deve avere più possibilità di soluzione - deve essere risolto usando la creatività, partendo da una situazione reale - un problema simile a quelli già fatti non è un compito di realtà, deve contenere componenti Il tema dell'appuntamento era: "Il compito di realtà: valutazione, autovalutazione e rubriche valutative". Vediamo ora questi strumenti con brevi descrizioni e qualche esempio. Compito di realtà Definizione del contesto lavorativo (situazione – problema) Consulta la L. 81/2017 (misure per favorire l’articolazione flessibile del lavoro subordinato) Produci un accordo, come previsto dalla normativa, che contenga durata, luogo Compito di realtà come prodotto: Realizzare una merenda seguendo le istruzioni della ricetta. Nel dettaglio, ogni unità di apprendimento è stata pensata anche in previsione di una verifica di competenza che è stata poi somministrata a gruppi classe che non hanno partecipato al progetto.. Sulla valutazione d’insieme della prestazione va tenuto presente che con questo strumento si effettua una valutazione qualitativa per cui è improprio tradurre i livelli in valori numerici e ottenere il risultato finale per sommatoria e media, perché si darebbe lo stesso valore a tutti i criteri (difficoltà che si può ovviare però assegnando pesi differenti a ciascuno) e si perderebbero tante informazioni utili per valutare la sua qualità e, soprattutto, per restituire un feedback allo studente per il miglioramento della prestazione. Questionario di autovalutazione per alunni, ... Il nostro Istituto utilizzerà un questionario per la raccolta di informazioni su diverse aree di funzionamento: contesto, ... Compiti unitari in situazione o compiti di realtà Certificazione delle competenze Curricolo verticale per competenze Questi strumenti consentono di valutare (attenzione, non misurare) la prestazione in alcuni suoi processi (le attività svolte dagli studenti indicate in apertura) per poi aggregare queste valutazioni parziali in una valutazione complessiva. Questionario a s elta multipla, sull’argomento dato (verifi a) Ruri a di valutazione dell’apprendimento delle competenze disciplinari e delle competenze chiave europee (per ogni alunno) Scheda di osservazione sistematica per valutare in termini di processo, il comportamento dei … Tanto i compiti autentici che la competenza prendono forma in una “prestazione” ed è questa che va valutata. COMPITO DI REALTÁ UNITÁ DI APPRENDIMENTO RIFERITA ALLA SCUOLA PRIMARIA ... Il team docente 1.Questionario di autovalutazione 2. PROGETTO DI UNA UNITÀ DI APPRENDIMENTO FASE 1 – FASE PRELIMINARE Titolo/Denominazione MISSIONE TERRA: SALVIAMO IL PIANETA Anno scolastico 2020/2021 Scuola I.C. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Questionario autovalutazione per il personale ATA; Modulistica personale ATA; Ultima modifica: 9 Gennaio 2018 > Didattica per Competenze > Compiti di realtà. Il compito di realtà verrà trattato come una qualsiasi altra verifica, quindi se scritto verrà consegnato ai genitori affinché ne prendano visione e lo firmino, se orale la sua valutazione verrà comunicata ai genitori con i consueti strumenti. Attraverso le rubric si possono valutare gli aspetti di una prestazione che si sviluppa nel tempo, come nei due esempi sopra riportati, ma si possono anche valutare oggetti più semplici come nei due esempi che seguono a dimostrazione dell’estrema flessibilità e finalizzazione dello strumento (Esempi B). Tutto questo è possibile solo prendendo per un attimo la distanza dall’azione e cercando di capire cosa sia successo: questa presa di distanza, questo processo di messa in ordine delle conoscenze con cui si è venuti in contatto è la riflessione. ... attraverso un percorso di autovalutazione e automiglioramento bottom-up partecipato , e democratico L. ’Index fornisce diversi questionari attraverso cui la scuola può chiedere a insegnanti, alunni e ... è invece suo compito farsi carico di decisioni Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti comunicazioni in linea con le tue preferenze. Un punto di forza delle liste di prestazione è dato dal fatto che esse possono venir usate da differenti prospettive e che il momento della compilazione e del riesame dei risultati può essere usato per favorire la comprensione della tematica e come occasione di miglioramento della prestazione e della competenza. Per un puntuale monitoraggio, si chiede, ai docenti che hanno attivato tutte le tipologie di prove di valutazione delle competenze: compiti di realtà, osservazioni Giovanni Marconato è psicologo e formatore, si occupa di strategie per apprendimento, di tecnologie per la didattica, di didattica per le competenze nella scuola e nella formazione. Le liste di prestazione si usano quando si hanno oggetti meno ricchi da valutare o si privilegia la quantità delle osservazioni sulla qualità oppure quando si intende effettuare una valutazione veloce. “Carducci” – Dalmine (BG) Classe Classi Terze Discipline coinvolte Scienze, Geografia, Tecnologia, Italiano, Matematica, Arte e immagine Competenza o prestazione / prodotto Chiarirsi un po’ le idee:-Rubrica per valutare la ... Rubrica per compito di realtà/performance 31 DIVENTAREMINI GUIDE PER I COMPAGNI PIU’ PICCOLI Descrittori/ criteri LIVELLI AVANZATO INTERMEDIO BASE INIZIALE Espressione Il processo naturale della riflessione in un contesto didattico può essere usato sistematicamente e intenzionalmente come leva per migliorare la qualità e la quantità dell’apprendimento realizzato dagli studenti.
Nella prospettiva della competenza va evidenziato che questa è fatta anche di riflessione e di metacognizione sui contenuti e sulle modalità dell’apprendimento stesso. Una buona capacità di riflessione è anche indicatore di un apprendimento profondo. Questo strumento è una versione semplificata della rubric in cui sono elencati i criteri della prestazione di qualità e i livelli non sono descritti analiticamente, ma in modo sintetico o attraverso una numerazione progressiva (1, 2, 3, 4) o per tipologia (lavoro svolto molto bene, eccellente, buono, necessita di miglioramento). Sono delle scale analitiche per la valutazione di un’attività e di un prodotto in cui vengono esplicitati i criteri della valutazione e per ciascuno di questi i livelli. predisposti anche i seguenti strumenti di misurazione: Questionario docenti ed Autobiografia cognitiva per gli alunni. Con questo tipo di valutazione non si persegue lo scopo di misurare e classificare gli studenti ma di dare un riscontro su come hanno operato con lo scopo di farli diventare consapevoli delle caratteristiche della propria prestazione e del modo in cui possono migliorarla. Title: IL NOSTRO COMPITO … Chiudendo questo banner o scorrendo questa pagina acconsenti all’uso dei cookie. questionario per un’ intervista Visita all’azienda Novaenergy (Polignano a mare) di impianti fotovoltaici ed eolici :Elaborazione di un questionario per un’ intervista alle diverse tipologie di dipendenti Lavoro di gruppo Didattica laboratoriale Questionario 3h 8 Podotto finale Verifica finale e autovalutazione I … b) Rubrica di valutazione della prestazione (relativa al prodotto finito); Il compito di realtà o autentico è, infatti, un compito dato agli studenti per valutare la loro abilità nell’applicare una conoscenza dettata da un si-stema standard e, nello stesso tempo, la loro capacità nel confrontarsi con il mondo reale. Valutare la prestazione significa prenderne in considerazione sia il processo sia il prodotto. “Il compito autentico o di realtà: ... La novità di questo corso consiste nel metodo di valutazione: basta con le griglie incomprensibili, basta con questionari lunghi e complicati. Per la valutazione autentica è necessario identificare compiti o prodotti che hanno valore nel mondo extra scolastico. Questo documento rappresenta una riflessione sul processo di verifica e valutazione in un contesto completamente nuovo per la scuola come la Didattica a Distanza, anche se l’ITTS Volta di Perugia, non si trova completamente impreparato, poiché da tempo si usano le piattaforme Moodle e Classeviva per la gestione di questo tipo di verifiche e valutazioni. Il numero di attributi assunti a criteri della valutazione dipende dall’analiticità che si vuol dare alla valutazione stessa, consapevoli che un elevato numero di criteri consente una valutazione dettagliata ma la rendono anche più complessa da gestire tanto nel momento della rilevazione dei dati, quanto in quello della loro aggregazione per la valutazione finale. Il materiale didattico a disposizione era comprensibile e utile? La riflessione per essere utile dovrebbe essere realizzata quasi quotidianamente o al termine di una fase didattica significativa. Policy editoriale per terze parti e partner commerciali. I compiti autentici – trattati ampiamente in Folio.net anno 3 n. 5 – sono caratterizzati da questi atteggiamenti didattici assunti in modo sistematico dagli insegnanti: Traducendo in comportamenti operativi le caratteristiche dei compiti autentici, possiamo identificare le principali attività che dovrebbero svolgere gli studenti per un apprendimento significativo e per allenare e dimostrare le proprie competenze: Gli atteggiamenti didattici degli insegnanti e le attività svolte dagli studenti che abbiamo elencato possono essere usati come elementi di una check-list per auto-valutare il grado di autenticità di un compito autentico e la sua adeguatezza allo sviluppo della competenza. In questo modo si sono potuti coinvolgere altri docenti nella sperimentazione ed altri alunni hanno potuto mettersi alla prova con compiti di realtà stimolanti. Gli strumenti utilizzabili a questo scopo sono le rubric, le liste di prestazione e i diari riflessivi. l’autovalutazione dello studente individualmente o in gruppo. Per loro stessa natura, con questo approccio e con questi strumenti, la valutazione è sempre qualitativa e rifugge sempre da calcoli aritmetici, somme e medie che servono a unire elementi e ottenere un risultato finale (quello che normalmente si fa quando si valutano compiti scolastici). Non si tratta, quindi, di una valutazione “istantanea” come abitualmente avviene per un compito scolastico, ma di una valutazione da effettuare nell’arco del tempo di esecuzione della prestazione e attraverso la rilevazione di differenti aspetti della prestazione stessa.