PLUTARCO,Le vite di Teseo e di Romolo, a cura di Carmine AMPOLO e Mario MANFREDIM. Lisez des commentaires honnêtes et non … Abile generale e condottiero sagace ed esperto, Pompeo, originario del Piceno e figlio di Gneo Pompeo Strabone, divenne famoso fin dalla giovane età per una serie di brillanti vittorie durante la guerra civile dell'83-82 a.C. divenendo il principale luogotenente di Lucio Cornelio Silla. Silla apprezzò l'operato e le capacità del suo luogotenente; egli aveva piena fiducia nell'abilità militare di Pompeo a cui affidò l'incarico di schiacciare gli ultimi eserciti democratici ancora in campo in Sicilia e Africa. Vita di Pompeo). Gli avversari si lagnarono e, specialmente Crasso, sostennero che Pompeo stava cercando di raccogliere tutta la gloria per il successo ottenuto. E avendo quello mostrato che ne era liberto, disse: "Ma non a te solo spetterà questo onore; considerando che anch'io ho avuto la fortuna di trovarmi presente a questo pietoso ufficio, ammettimi partecipe, affinché non mi rimproveri in tutto e per tutto il peregrinare, essendomi guadagnato in cambio di molte cose spiacevoli questa gioia almeno di poter toccare e comporre per la sepoltura con le mie mani il più grande generale dei Romani". Pompeo raggiunse nuovi successi al comando della cavalleria assegnata alle forze di Metello Pio; il giovane generale occupò Sena Gallica e la città venne saccheggiata; quindi sconfisse la retroguardia in ritirata dell'esercito mariano guidata da Gaio Marcio Censorino[35][36]. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 20 gen 2021 alle 23:34. Nell'85 a.C. Pompeo dovette difendersi in tribunale da un'accusa di appropriazione indebita di beni appartenenti al bottino raccolto durante l'assedio di Ascoli; egli rischiò di subire la confisca di tutte le sue sostanze. 301: Alessandro con Cesare . Dopo questa vittoria, Pompeo marciò direttamente contro Sertorio senza attendere l'arrivo di Metello che nel frattempo aveva vinto e ucciso Lucio Irtuleio nella battaglia di Segovia. Dopo che Cesare si fu assicurato il comando proconsolare in Gallia alla fine dell'anno consolare, a Pompeo fu dato il governo della Spagna ulteriore, cosicché potesse restare a Roma. Plutarco (Plutarch) Il tempo di Giulio Cesare - Vita di Pompeo, Cesare, Cicerone, Bruto, Antonio HC, Halbleder - 15 x 21 cm - Verlag: Club del Libro, Milano - 2. Le vite degli uomini illustri di Plutarco versione italiana di Girolamo Pompei, corredata delle migliori note. Gli eserciti si scontrarono nella battaglia di Farsalo nel 48 a.C. La fazione conservatrice del Senato era sospettosa sulle sue intenzioni e impaurita dal suo potere. Dopo questi successi, Pompeo marciò rapidamente verso ovest per affrontare Iarba; mentre egli muoveva con le legioni, il sovrano numida venne attaccato anche dal re di Mauretania Bogud che aveva deciso di collaborare con il generale romano. Pompeo, da parte sua, salutò Silla come Imperator e questi, nella sorpresa generale, gli ricambiò la cortesia, attribuendo al giovane Pompeo Io stesso titolo e, almeno teoricamente, una pari dignità[32]. La tradizione storiografica antica ha pesantemente criticato il comportamento e la personalità di Pompeo Strabone; Plutarco lo definisce di "insaziabile cupidigia" e afferma che i suoi soldati profanarono il suo cadavere durante la cerimonia funebre[18]. Di fatto la sorprendente e inattesa iniziativa di Pompeo mise in grave difficoltà la fazione democratica che cercò di contrastare il giovane condottiero inviando nel Piceno tre eserciti al comando di Lucio Giunio Bruto Damasippo, Gaio Albino Carrina e Gaio Celio Caldo che tuttavia, entrando in azione separatamente e senza coordinazione, non ottennero alcun risultato e furono abilmente contrastati dal giovane condottiero[29]. La Cilicia vera e propria (Trachea e Pedias), che era stata covo di pirati per oltre quarant'anni, fu così definitivamente sottomessa. Buy Le Vite Di Plutarco. La campagna contro la brillante guerriglia del dux romano durò dal 76 a.C. al 71 a.C. È significativo che la guerra infine fu vinta solo grazie all'assassinio di Sertorio e non perché Pompeo o Metello Pio fossero stati in grado di ottenere una netta vittoria sul campo di battaglia. Il compito che Silla aveva affidato a Pompeo era importante; mantenendo il controllo della Sicilia gli ultimi capi democratici potevano infatti impedire il rifornimento di grano alla città di Roma con conseguenze potenzialmente disastrose[43]. Le vite parallele di Plutarco, Volume 2 Full view - 1860. Le campagne durarono dal 66 a.C. al 62 a.C. e furono condotte da Pompeo con tale capacità militare e amministrativa che, Roma annesse gran parte dell'Asia sotto un saldo controllo. Si veda inoltre Arthur Keaveney. Nell'89 a.C., Strabone venne eletto console e riuscì a vincere la resistenza della città raggiungendo un successo decisivo contro la rivolta degli italici;[8] trattò i vinti con durezza: flagellò e decapitò i capi dei ribelli, e vendette all'asta gli schiavi e gran parte del bottino, non preoccupandosi però di donare il ricavato alle casse dell'erario, circostanza questa che gli procurerà una certa antipatia presso l'opinione pubblica[9]. Nei mesi successivi alla morte di Sertorio, tuttavia, Pompeo rivelò uno dei suoi talenti più significativi: il genio per l'organizzazione e la gestione di una provincia conquistata. Allora uccise Achilla e Potino; il re stesso sconfitto in battaglia sparì intorno al fiume. Addeddate 2016-03-14 22:29:00 Google-id EKtpbCuA0LUC Identifier … Ciò avrebbe assicurato l'inimicizia perenne tra Crasso e Pompeo, che durò per più di un decennio. Tra i prigionieri portati in trionfo, oltre al capo dei pirati, c'era il figlio di Tigrane con la moglie e la figlia, Zosimo con la moglie dello stesso re Tigrane, Aristobulo re dei Giudei, una sorella e cinque figli di Mitridate, alcune donne scite, oltre ad ostaggi dati dal popolo degli Iberi, degli Albani e dal re di Commagene; c'erano anche moltissimi trofei, in numero pari a tutte le battaglie in cui Pompeo era risultato vittorioso (compresi i suoi legati). de Plutarco. E quello acconsentì solo con un cenno del capo, non avendogli detto niente, né dimostrando un sentimento amichevole. Egli scelse il trionfo, ma non poté candidarsi per il consolato. Cesare arrivò poco dopo, e come regalo di benvenuto ricevette la testa di Pompeo e il suo anello in un cesto. Negli anni seguenti divenne il personaggio politico più prestigioso e potente di Roma grazie alle sue continue vittorie contro Marco Emilio Lepido, Quinto Sertorio, gli schiavi di Spartaco, i pirati del Mediterraneo e Mitridate VI del Ponto. [88][89] Tale incarico fu il secondo in cui Cesare si espresse a favore di Pompeo. Oltre a tutto questo, le iscrizioni riportavano che, mentre i ricavi pubblici dalle tasse erano stati pari a 50 milioni di dracme, a cui se ne aggiungevano altri 85 milioni dalle città che Pompeo aveva conquistato e che andarono a costituire il tesoro pubblico, coniato da oggetti d'oro e d'argento per 20.000 talenti; oltre il denaro che era stato distribuito ai suoi soldati, tra i quali, quello a cui era stato dato la quota minore aveva ricevuto 1.500 dracme. : ISBN: 9788876924453 sur amazon.fr, des millions de livres livrés chez vous en 1 jour Tornato a Roma, desiderava candidarsi per un secondo consolato. Tagliarono la testa di Pompeo, avendo gettato il restante corpo nudo fuori dalla nave, lo lasciarono a coloro che erano desiderosi di tale spettacolo. La vendetta di Cesare non riuscì a colpire il sofista Teodoto: fuggito dall'Egitto, vagò conducendo una vita di miseria ed essendo disprezzato; Marco Bruto, colui che avendo ucciso Cesare fu potente, avendolo trovato in Asia, lo condannò a ogni fine miseranda. Unisciti ai migliaia di visitatori soddisfatti che hanno scoperto Diritto Amministrativo e Avvocato.Questo dominio potrebbe essere in vendita! Le fonti antiche disponibili non permettono di stabilire con certezza il compito che Silla affidò al suo giovane luogotenente dopo la riuscita concentrazione delle forze in Apulia; è possibile che Pompeo abbia partecipato con un ruolo subordinato alle ulteriori operazioni dell'83 a.C. in Campania dirette da Silla contro i consoli democratici Gaio Norbano e Lucio Cornelio Scipione che raggiunsero importanti successi. Occupato com'era in Asia durante i disordini seguiti alla congiura di Catilina, fu il giovane Giulio Cesare ad opporre la sua volontà a quella del console Cicerone e del resto degli ottimati. Si dice che in punto di morte Cesare abbia rivolto preghiere al suo migliore amico, genero e maggior avversario.mw-parser-output .chiarimento{background:#ffeaea;color:#444444}.mw-parser-output .chiarimento-apice{color:red}[senza fonte]. Tuttavia la sommaria eliminazione di Marco Giunio Bruto a Modena diede modo alla propaganda dei suoi avversari di riprendere le vecchie accuse di perfidia e crudeltà sorte dopo l'uccisione di Papirio Carbone e Domizio Enobarbo[65]. In due circostanze tuttavia per inesperienza non riuscì a mantenere l'accerchiamento dei contingenti nemici accerchiati e non poté impedire che Carrina e Censorino sfuggissero alla trappola. Apparentemente Pompeo sembrò deciso ad eseguire disciplinatamente le disposizioni di Silla ma le sue truppe protestarono, si dimostrarono pronti a seguire il loro comandante e rifiutarono di obbedire; Pompeo, dopo alcuni momenti teatrali in cui egli manifestò la sua disperazione, ottenne il totale appoggio delle sue legioni che lo proclamarono enfaticamente Magnus, "il Grande", con un evidente richiamo ad Alessandro Magno[52]. La violenza fra Publio Clodio e le altre fazioni aumentava e l'agitazione civile stava diventando endemica. Al termine di questa campagna egli forse ritornò nel Piceno per effettuare ulteriori reclutamenti[33]. View all » Common terms and phrases. Plutarco nel primo capitolo della sua Vita di Pompeo invece evidenzia con enfasi la sorprendente diversità di carattere e di comportamento del giovane Pompeo rispetto al padre Strabone; il biografo in particolare sottolinea il grande favore e l'apprezzamento che Pompeo ricevette sempre da parte dei suoi concittadini scrivendo che, grazie al suo carattere affabile, ai suoi modi gentili, alla semplicità del suo stile di vita, oltre che alle sue doti di uomo politico e generale, "nessun romano godette da parte del popolo di una benevolenza più grande"[18]. Mentre si avvicinava alla capitale fu accolto da continue processioni di gente di ogni età, compresi i senatori, tutti ammirati per la sua incredibile vittoria conseguita contro un nemico tanto temibile e irriducibile come Mitridate, e, allo stesso tempo, avendo portato così tante nazioni ad essere poste sotto il controllo romano, estendendo i confini repubblicani fino all'Eufrate. Pompeo, informato dell'arrivo delle tre colonne nemiche[30], decise di concentrare le sue legioni e attaccare per prime le forze di Lucio Damasippo; dopo un duro scontro in cui Pompeo diresse coraggiosamente dalla prima linea l'attacco della sua cavalleria e fu impegnato in un duello vittorioso con un cavaliere celtico, il giovane generale ottenne la sua prima vittoria[29]. Arnaldo Mondadori. Proche du Tea Party et adhérant à la thèse de la controverse sur le réchauffement climatique, il se présente en 2010 à la Chambre des représentants des États-Unis dans l… [1][97] La provincia d'Asia era stata a sue volta ampliata, sembra aggiungendo Frigia, parte della Misia adiacente alla Frigia, in aggiunta Lidia, Caria e Ionia. Alessandro e Cesare (eNewton Classici) (Italian Edition): Boutique Kindle - Histoire : Amazon.fr 732, contenente la vita di Pompeo, di Cicerone e di (Plutarco, Vita di Pompeo, 45.2-5.) Velleio Patercolo afferma che occorrerebbero "molti volumi" per descriverne la "grandezza" e lo giudica, oltre che dux bello peritissimus ("condottiero di grande abilità in guerra") e con un'"eccezionale esperienza nelle armi", "privo di quasi tutti i vizi"[108]. Durò due interi giorni l'enorme parata di prede,[104] prigionieri (tra cui 324 tra satrapi e loro familiari dati in ostaggio, compresi il figlio di Tigrane II e sette figli di Mitridate VI), l'esercito e i vessilli che descrivevano scene di battaglia riempirono tutta la strada tra il Campo Marzio e il tempio di Giove Ottimo Massimo. La decisione fu, forse suggerita dall'amico Teofane di Mitilene, di fuggire in Egitto. Dopo questa serie di vittorie, tuttavia, Pompeo non fu in grado di bloccare permanentemente l'esercito nemico all'interno della città; Carrina riuscì a sfuggire all'assedio durante una notte caratterizzata dalle proibitive condizioni climatiche, e poté ricongiungersi con Papirio Carbone che nel frattempo era sceso in Etruria[36][37]. Poi si recò ad Efeso, dove s'imbarcò per l'Italia e per Roma (autunno del 62 a.C.). Il contenuto è disponibile in base alla licenza, Gioventù e primi successi militari con la fazione sillana, [ˈŋnae̯.ʊs pɔmˈpɛjjʊs ˈŋnae̯.iː ˈfiːlɪ.ʊs ˈsɛk.st̪iː ˈnɛpoːs ˈmaŋnʊs]. 433: Other editions - View all. 79 Salì avendo detto ai suoi queste ultime parole, e sebbene vi fosse un lungo tratto alla terra, dalla trireme, siccome non c'era nessun discorso amichevole da parte dei compagni di navigazione nei suoi confronti, rivolgendosi a Settimio, disse: "Forse non riconosco che tu sei stato mio compagno d'arme?" Fu allora incaricato di condurre una nuova guerra contro Mitridate VI re del Ponto, in Oriente (nel 66 a.C.),[84][85] grazie alla lex Manilia, proposta dal tribuno della plebe Gaio Manilio, e appoggiata politicamente da Cesare e Cicerone. pirati che infestavano le coste del Mediterraneo orientale e danneggiavano Testo greco a fronte de Plutarco, Luppino Manes, E., Marcone, A.: ISBN: 9788817169653 sur amazon.fr, des millions de livres livrés chez vous en 1 jour Pompeo seppe sfruttare la favorevole occasione e sferrò l'attacco delle sue legioni attraverso il burrone nel momento in cui le truppe nemiche abbandonavano il campo e rientravano negli accampamenti demoralizzate e indebolite[49]. Plutarco ha descritto il drammatico confronto diretto tra il giovane Pompeo e il dittatore oligarchico: sembra che in un primo momento Silla fosse deciso a reprimere militarmente l'apparente riottosità e l'ambizione del suo giovane luogotenente; egli parlò del suo destino "di combattere da vecchio contro dei ragazzi"[55]. 381: Focione . In generale molti dei principali storici antichi hanno giudicato in modo favorevole Gneo Pompeo; se Publio Cornelio Tacito non lo ritenne meno dispotico di Giulio Cesare, Plutarco e soprattutto Gaio Velleio Patercolo ne hanno lodato la "rettitudine", la "probità", la moderazione nella vita civile. Mentre Pompeo aspettava in mare aperto un accordo, essi si proposero di assassinarlo, al fine di ingraziarsi Cesare già in viaggio per l'Egitto. IV-VIII [4] Οἱ δὲ μυθώδη παντάπασι περὶ τῆς γενέσεως διεξίασι. Di ritorno a Roma, non è ben chiaro per quale motivo, fu citato in giudizio per maiestas, uscendone infine assolto[10]. Di fronte all'ostilità dei democratici, il giovane Pompeo quindi decise di aderire alla causa dell'oligarchia sillana e, dopo aver appreso nella primavera dell'83 a.C. dello sbarco a Brindisi di Lucio Cornelio Silla con cinque legioni, egli si trasferì nel Piceno dove erano ancora forti i legami e l'influenza della sua famiglia tra i cittadini dei municipi locali[26]. Volgarizzate Da Girolama Pompei, Volume 3...: Plutarchus, Pompei, Girolamo: Amazon.sg: Books Pompeo provò ad usare la diplomazia e chiese al senato di posporre l'elezione consolare per il giorno dopo il trionfo. Plutarco, Vita di Silla 30, 5 - 31 . Significativamente, Cesare faceva parte di quella manciata di senatori che sostennero il comando di Pompeo fin dall'inizio. [...] su un cartello era rappresentata questa iscrizione: rostri delle navi catturate pari a 800; città fondate in Cappadocia pari a 8; in Cilicia e Siria Coele pari a 20; in Palestina pari a quella che ora è Seleucis; re sconfitti erano l'armeno Tigrane, Artoce l'iberico, Oroze d'Albania, Dario il Mede, Areta il nabateo ed Antioco I di Commagene. Il dittatore tuttavia si oppose inizialmente alla richiesta di Pompeo di celebrare il trionfo per le sue vittorie africane e affermò che la legge consentiva di assegnare questo riconoscimento solo a consoli o pretori. La frustrazione e la costernazione lo avrebbero spinto ben presto verso nuove e ineluttabili alleanze politiche. Volgarizzate Da Girolama Pompei, Volume 3... by Plutarchus, Pompei, Girolamo online on Amazon.ae at best prices. Il suo primato nello Stato fu accresciuto da due incarichi proconsolari straordinari, senza precedenti nella storia romana. Membre du Parti républicain, il est élu du Kansas à la Chambre des représentants des États-Unis de 2011 à 2017, puis directeur de la Central Intelligence Agency (CIA) de 2017 à 2018. Con Cesare alle costole, i conservatori condotti da Pompeo fuggirono in Grecia. Plutarco, Vite parallele, Romolo, cap. Secondo Plutarco, Pompeo dimostrò eccesso di fiducia mentre Sertorio avrebbe ironizzato pesantemente sulla giovinezza e l'avventatezza del suo avversario[77][78]. Cesare stava accrescendo la sua fama di genio militare. Nel 71 a.C., a soli 35 anni (cfr. Nuove alleanze erano state create e l'eroe delle conquiste asiatiche stava per essere messo fuori dai giochi. Le président Donald Trump le nomme secrétaire dÉtat des États-Unis en 2018. Le leggi romane dichiaravano che un comandante militare non poteva attraversare il pomerium senza perdere il diritto al trionfo, ma un candidato doveva essere in città per presentarsi personalmente per l'elezione. Dopo queste brillanti vittorie, Pompeo raggiunse Silla in Apulia con le sue tre legioni; il capo della fazione oligarchica, preoccupato per la sorte del giovane, si era mosso per accorrere in suo aiuto e, dopo aver appreso le buone notizie dal Piceno, si recò al campo di Pompeo dove si espresse con grande cordialità e si congratulò per gli insperati risultati ottenuti che rafforzavano in modo considerevole i suoi eserciti[31]. Pompeo non solo distrusse Mitridate, ma sconfisse anche Tigrane il grande, re di Armenia, con cui in seguito fissò dei trattati. Dalle riforme dei Gracchi alla morte di Nerone, Ultima modifica il 20 gen 2021 alle 23:34, ripulire l'intero bacino del Mediterraneo dai pirati, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Gneo_Pompeo_Magno&oldid=118121292, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, ottiene molte vittorie durante la guerra civile in Italia contro i capi mariani Gaio Albino Carrina, Lucio Giunio Bruto Damasippo e Lucio Marcio Censorino, sconfigge e fa uccidere Gneo Papirio Carbone e Gneo Domizio Enobarbo in Sicilia e Africa; primo, sconfigge i capi democratici Marco Giunio Bruto e Marco Emilio Lepido, ritorna in Italia e pone fine alla rivolta di, sconfigge i pirati e va nella provincia dell'Asia, governa la Spagna Ulteriore per procura; costruzione del Teatro di Pompeo a, secondo consolato (con M. Licinio Crasso), Giulia muore; finisce il primo triumvirato, terzo consolato con Metello Scipione; matrimonio con, vieta a Cesare (in Gallia) di candidarsi per il consolato in, guidati da Pompeo, gli ottimati perdono la. Lucullo era l'uomo più anziano, ma il prestigio di Pompeo era più grande, perché aveva condotto campagne più importanti, e celebrato due trionfi. E mentre Lucio Licinio Lucullo era ancora impegnato con Mitridate e Tigrane II d'Armenia, Pompeo riusciva a ripulire l'intero bacino del Mediterraneo dai pirati, strappando loro l'isola di Creta, le coste della Licia, della Panfilia e della Cilicia, dimostrando straordinaria precisione, disciplina e abilità organizzativa (nel 67 a.C.). Cesare, di ritorno dal servizio in Spagna e pronto per candidarsi al consolato si inserì tra i due uomini, riuscendo in qualche modo a creare un'alleanza politica sia con Pompeo che con Crasso (il cosiddetto primo triumvirato). Il giovanissimo Gneo Pompeo militò nell'esercito paterno in qualità di contubernalis durante l'assedio di Ascoli[13] e fece parte del consilium delle legioni; nello stesso organismo di comando di Strabone in questo periodo durante la guerra sociale erano presenti altri due giovani destinati in seguito ad un importante ruolo politico: Marco Emilio Lepido e Lucio Sergio Catilina[14]. Pompeo ebbe modo di contribuire al soffocamento della rivolta servile; oltre 5.000 schiavi in fuga vennero bloccati e completamente distrutti dalle legioni pompeiane; egli poté enfaticamente comunicare al Senato che, mentre Licinio Crasso aveva sconfitto in battaglia campale il grosso dell'esercito di Spartaco, lui aveva "estirpato la guerra fino alle radici"[82]. Mentre Filippo raccoglieva quei rottami e li accatastava, essendosi avvicinato un uomo romano ormai vecchio, che da giovane aveva fatto le sue prime esperienze militari con Pompeo, disse: "Chi sei tu, uomo, che pensi di seppellire Pompeo Magno?". Try. A Tigrane II lasciò l'Armenia; a Farnace il Bosforo; ad Ariobarzane la Cappadocia e alcuni territori limitrofi; ad Antioco di Commagene aggiunse Seleucia e parti della Mesopotamia che aveva conquistato; a Deiotaro, tetrarca della Galazia, aggiunse i territori dell'Armenia Minore, confinanti con la Cappadocia; fece di Attalo il principe di Paflagonia e di Aristarco quello della Colchide; nominò Archelao sacerdote della dea venerata a Comana; e infine fece di Castore di Phanagoria, un fedele alleato e amico del popolo romano. Dal 56 a.C. i legami fra i tre uomini cominciarono a sfilacciarsi; Cesare chiamò prima Crasso, poi Pompeo ad una riunione segreta a Lucca per ripensare sia la strategia che le tattiche. Egli, avendo capito che era necessario continuare la guerra contro Mitridate, compì i necessari preparativi, richiamando in servizio anche la legione Valeriana. Il Senato e l'altro console Lutazio Catulo si apprestarono a contrastare Lepido e richiesero l'aiuto di Pompeo che si allineò rapidamente alla fazione oligarchica e si recò a nord dove, con l'aiuto delle sue clientele nel Piceno costituì un esercito per controllare la Gallia Cisalpina e affrontare Marco Giunio Bruto, l'alleato di Lepido che aveva radunato delle truppe di rinforzo per il console ribelle[63]. Vita di Cesare: Plutarco: 9788876924453: Books - Amazon.ca. 42 a.C.: Filippi 43 a.C.: II triumvirato 40 31 a.C.: Azio . Arrivato in Egitto, il destino di Pompeo fu deciso dai consiglieri del giovane re Tolomeo, tra i quali Potino, l'eunuco e Achilla, generale dell'esercito tolemaico. È in seguito a questi successi che Pompeo si guadagnò il cognomen di Magno, "Grande". Nella primavera del 76 a.C. Pompeo mise in marcia il suo esercito, rinunciò ad addentrarsi all'interno dove lo attendeva Sertorio e preferì attraversare i Pirenei al passo del Pertus; quindi avanzò con successo a sud dell'Ebro e si avvicinò a Valenza dove si erano ritirati i luogotenenti di Sertorio, Perperna ed Erennio[75].