Così è il Natale: la nascita di Gesù è la novità che ci permette ogni anno di rinascere dentro, di trovare in Lui la forza per affrontare ogni prova. Sorella, fratello, non perderti d’animo. È vero: insaziabili di avere, ci buttiamo in tante mangiatoie di vanità, scordando la mangiatoia di Betlemme. Questa notte non trova spiegazione in altra parte: soltanto, la grazia. Dio ti dice: “No, sei mio figlio!” Hai la sensazione di non farcela, il timore di essere inadeguato, la paura di non uscire dal tunnel della prova? Il suo amore disarmato e disarmante ci ricorda che il tempo che abbiamo non serve a piangerci addosso, ma a consolare le lacrime di chi soffre. Che dono stupendo! Per me, per voi. E scoprire una cosa importante: come a Betlemme, così anche con noi Dio ama fare grandi cose attraverso le nostre povertà. Papa Francesco, nell’introdurre la Messa di oggi a Casa Santa Marta, rivolge il suo pensiero a chi lavora nei media: “Oggi vorrei che pregassimo per tutti coloro che lavorano nei media, che lavorano per comunicare, oggi, perché la gente non si trovi tanto isolata; per l’educazione dei bambini, per l’informazione, per aiutare a sopportare questo tempo di chiusura”. Ha messo tutta la nostra salvezza nella mangiatoia di una stalla e non teme le nostre povertà: lasciamo che la sua misericordia trasformi le nostre miserie! È venuto al mondo come viene al mondo un bimbo, debole e fragile, perché noi possiamo accogliere con tenerezza le nostre fragilità. La destinazione universale dei beni e la virtù della speranza, Catechesi – “Guarire il mondo”: 3. Papa Francesco, nella sua omelia, prende in considerazione la prima lettura proposta dalla liturgia del giorno e cioè un brano tratto dal Libro di Aggèo. Dio sa che l’unico modo per salvarci, per risanarci dentro, è amarci: non c’è un altro modo. Benedire, spiega il Pontefice, non vuole essere una pia esortazione, ma una precisa richiesta: Tu che mi salvi, insegnami a servire. Tutto è grazia. Sta a noi, come Chiesa, mettere in pratica le parole che abbiamo pregato oggi al Salmo: “Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra”. Ci vuole bene sempre, più bene di quanto noi riusciamo ad averne per noi stessi. Nell’omelia, il Papa ha commentato il Vangelo odierno (Gv 14, 15-21) in cui Gesù dice ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. È qualcosa di straordinario, che cambia tutto, mette in moto energie impensate e fa superare fatiche, disagi e veglie insonni, perché porta una grande felicità, di fronte alla quale niente sembra che pesi. Il Papa a Casa Santa Marta: oggi ci sono tanti cristiani che hanno paura di crescere Nell'omelia alla Messa mattutina, Papa Francesco parla di quei cristiani che giudicano tutto, ma partendo "dalla piccolezza del loro cuore", e ricorda che a Dio non fanno schifo i nostri peccati, perché è venuto per salvare il mondo, non per condannarlo Il rimanere reciproco tra la vite e i tralci. Si sente spesso dire che la gioia più grande della vita è la nascita di un bambino. omelia di papa francesco Dio: il Papà tenero che ci ama e ci tiene per mano! Per è la parola che ritorna in questa notte santa: «Un bambino è nato per noi», ha profetato Isaia; «Oggi è nato per noi il Salvatore», abbiamo ripetuto al Salmo; Gesù «ha dato se stesso per noi» (Tt 2,14), ha proclamato San Paolo; e l’angelo nel Vangelo ha annunciato: «Oggi è nato per voi un Salvatore» (Lc 2,11). Fede e dignità umana, “Nessuno si salva da solo. pace e fraternità” incontro internazionale di preghiera per la pace promosso dalla comunità di Sant’Egidio, Santa Messa nella Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, Santa Messa nella Solennità di Pentecoste, Santa Messa in memoria del centenario della nascita di San Giovanni Paolo II, Santa Messa e Benedizione dei palli per i nuovi Arcivescovi Metropoliti nella Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, Santa Messa nell’Anniversario della Visita a Lampedusa. Omelia, Messa a Santa Marta, 17 Maggio 2020, Papa Francesco Lo ha detto oggi papa Francesco nell’omelia della messa recitata davanti a diecimila fedeli nel campo sportivo di Lampedusa, meta scelta per il suo primo viaggio pastorale. Pubblichiamo di seguito l’Omelia che il Santo Padre ha pronunciato questo venerdì sera dopo l’ascolto della Parola di Dio in Piazza in occasione del momento straordinario di preghiera in tempo di pandemia. Oggi ricorre la festa solenne dell’Epifania, la festa della manifestazione divina di Gesù al mondo: Una manifestazione universale. Eppure, se guardiamo all’ingratitudine dell’uomo verso Dio e all’ingiustizia verso tanti nostri fratelli, viene un dubbio: il Signore ha fatto bene a donarci così tanto, fa bene a nutrire ancora fiducia in noi? Nella Messa a Santa Marta, Papa Francesco ha chiesto di pregare per studenti e insegnanti, perché il Signore dia loro il coraggio di andare avanti in questo tempo segnato dalla pandemia. 3 Gennaio 2021 Omelia Comment. Questo è il punto di partenza di qualsiasi rinascita. Non te lo dice a parole, ma facendosi figlio come te e per te, per ricordarti il punto di partenza di ogni tua rinascita: riconoscerti figlio di Dio, figlia di Dio. Abbracciando Te, Bambino della mangiatoia, riabbraccio la mia vita. L’omelia di Papa Francesco: “Non perdiamoci d’animo, si può uscire da tunnel” La Messa di Natale 2020 a seguito della misure anti-covid, si è svolta con un numero contingentato di fedeli circa 200 in una basilica che normalmente ne contiene 7mila. Ci è stato dato un figlio. Oggi Dio ci meraviglia e dice a ciascuno di noi: “Tu sei una meraviglia”. OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO. Tu che non mi lasci solo, aiutami a consolare i tuoi fratelli, perché Tu sai da stanotte sono tutti miei fratelli. AFRICA/COSTA D'AVORIO - I 125 anni di evangelizzazione del Paese: "Un cammino di riconciliazione, pace e fraternità" riconosce un rappresentante del Capo dello Stato Omelia, Angelus e benedizione con Papa Francesco, domenica 22 novembre 2020 Cari giovani cari fratelli e sorelle, non rinunciamo ai grandi sogni, ... Leggi il brano del Vangelo di oggi, perché le opere di misericordia danno gloria a Dio, più di ogni altra cosa. Omelia del Papa Omelia nella Santa Messa nella Solennità di Maria SS.ma Madre di Dio, 1 gennaio 2021. Fitte tenebre si sono addensate Leggi tutto… Chiediamo la grazia di piangere. Quella mangiatoia, povera di tutto e ricca di amore, insegna che il nutrimento della vita è lasciarci amare da Dio e amare gli altri. Dio è nato bambino per spingerci ad avere cura degli altri. Accogliendo Te, Pane di vita, anch’io voglio donare la mia vita. Non riesce a non amarci. Abbiamo bisogno di lasciarci attraversare dal suo amore gratuito, instancabile, concreto. Ci è stato dato un figlio. Chi ha un bimbo piccolo, sa quanto amore e quanta pazienza ci vogliono. evangeli.net Master. Oggi celebriamo la solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’universo, con la quale si chiude l’anno liturgico, – la grande parabola in cui si dispiega il mistero di Cristo. Adorando, scopriremo anche noi, come i Magi, il senso del nostro cammino. Che oggi sia la domenica del pianto per tutti noi”. Le omelie di Papa Francesco a Santa Marta Dalla cappella di Casa Santa Marta, brani dell'omelia del Papa durante la Messa mattutina. Leggi su Sky TG24 l'articolo Vaticano, Papa Francesco: “No a corruzione nella Chiesa, è andare fuori strada” * * * Così inizia il Vangelo che abbiamo ascoltato. Gesù ci dà l’esempio: Lui, il Verbo di Dio, è infante; non parla, ma offre la vita. Ordina per: Più recente Più letto. Noi battezzati siamo quel segno che semina oggi ciò che sarà domani. Ascoltiamo le parole del Papa nel servizio. A Betlemme, che significa “Casa del pane”, Dio sta in una mangiatoia, come a ricordarci che per vivere abbiamo bisogno di Lui come del pane da mangiare. Basilica Vaticana Lunedì, 6 gennaio 2020 ... per l’adorazione nelle nostre comunità. L'omelia di Papa Francesco a Santa Marta del 15 aprile 2020 Che il Figlio di Dio, il benedetto per natura, viene a farci figli benedetti per grazia. Dio prende dimora vicino a noi, povero e bisognoso, per dirci che servendo i poveri ameremo Lui. L’opzione preferenziale per i poveri e la virtù della caritÃ, Catechesi – “Guarire il mondo”: 2. E l’amore di Dio per noi non dipende e non dipenderà mai da noi: è amore gratuito. Nella povera mangiatoia di una buia stalla c’è proprio il Figlio di Dio. Un figlio fa sentire amati, ma insegna anche ad amare. Il dono è gratuito, senza merito di ognuno di noi, pura grazia. Angelus Epifania 2020, Papa Francesco celebra l'Adorazione dei Re Magi: video streaming, omelia Santa Messa e testo “il ritorno per un'altra via" «La dignità del lavoro è tanto calpestata» anche oggi. Questo segno, il Bambino nella mangiatoia, è anche per noi, per orientarci nella vita. Il Figlio di Dio è nato scartato per dirci che ogni scartato è figlio di Dio. Papa Francesco presiede la Santa Messa nella Solennità del Natale del Signore, ... OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO. Ma c’è ancora un per, che l’angelo dice ai pastori: «Questo per voi il segno: un bambino adagiato in una mangiatoia» (Lc 2,12). Chiesa di Santo Spirito in Sassia II Domenica di Pasqua (o della Divina Misericordia), 19 aprile 2020 . E’un testo duro, in cui attraverso il profeta, il Signore sollecita il popolo a riflettere sul suo comportamento e a cambiarlo dandosi da fare per ricostruire il Tempio distrutto dai nemici. È il suo segreto per entrare nel nostro cuore. Questo sito utilizza cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, e di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare i servizi ed esperienza dei lettori. Il suo tenero pianto ci fa capire quanto sono inutili tanti nostri capricci; e ne abbiamo tanti! Il Papa incentra l’omelia su tre verbi importanti: benedire, nascere e trovare (Fonte Vatican News) Papa Francesco, nella prima omelia dell’anno, per la festa della Madre di Dio e in occasione della 54/a Giornata mondiale della Pace, spiega l’importanza di tre verbi: benedire, nascere e trovare. Papa Francesco dice: ”C’è una catena nella trasmissione della fede mediante il Battesimo. ... Scegliere, soprattutto oggi, è non farsi addomesticare dall’omologazione, è non lasciarsi anestetizzare dai meccanismi dei consumi che disattivano l’originalità, è saper rinunciare alle apparenze e all’apparire. Da stanotte, come scrisse una poetessa, «la residenza di Dio è accanto alla mia. Papa Francesco presiede la Santa Messa nella Solennità del Natale del Signore, ... OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO. Il Padre non ci ha dato qualcosa, ma il suo stesso Figlio unigenito, che è tutta la sua gioia. Omelia di oggi: avete trovato la via che porta alla rinascita? Sorge un’altra domanda: perché è venuto alla luce nella notte, senza un alloggio degno, nella povertà e nel rifiuto, quando meritava di nascere come il più grande re nel più bello dei palazzi? Lo ha detto il Papa nell'omelia della messa a Santa Marta. Domenica scorsa abbiamo celebrato la risurrezione del Maestro, oggi assistiamo alla risurrezione del discepolo. Omelia nella Santa Messa nella Solennità di Maria SS.ma Madre di Dio, 1 gennaio 2021, Il rimanere reciproco tra la vite e i tralci, Giorno di fratellanza, giorno di penitenza e preghiera, Catechesi – “Guarire il mondo”: 5. Se decidi di continuare la navigazione o chiudendo questo banner, presti il consenso al uso di tutti i cookie. Un appuntamento a cui Francesco ci ha abituati dall'inizio del suo Pontificato 17 Novembre 2020 Omelia Comment. Una messa “penitenziale”, a sottolineare le colpe che il mondo ricco ha nei confronti dei poveri e dei perseguitati che rischiano e perdono spesso la vita per raggiungerlo. L'omelia di Papa Francesco a Santa Marta del 15 maggio ... Papa Francesco, omelia a Santa Marta del 14 maggio 2020. 22/12/2018 25/06/2019 Quando si parla di rinascita, credo che tutti i fratelli e le sorelle nel Signore sappiano cos’è e pensino al dialogo riportato nella Bibbia tra il Signore Gesù e Nicodemo: “Gesù gli rispose dicendo: In verità, in verità io ti dico che se uno non è nato di nuovo, non può vedere il regno di Dio. Niente è più prezioso. Sì, Dio viene al mondo come figlio per renderci figli di Dio. Che dono stupendo! omelia di papa francesco di oggi. Per oggi mercoledì 1 febbraio 2017, nella consueta omelia mattutina impartita durante la Santa Messa nella cappella di Casa Santa Marta, Papa Francesco ha affidato il proprio pensiero alla meraviglia che si prova quando si incontra Gesù sul proprio cammino. Dio ti dice: “Coraggio, sono con te”. Sì, perché la sua nascita è per noi: per me, per te, per tutti noi, per ciascuno. Perché? Per comunicare il suo tenero amore di Padre all’uomo, Dio ha bisogno che l’uomo si faccia piccolo. Ci è stato dato un figlio. Ci è stato dato un figlio. Sei Tu, Gesù, il Figlio che mi rende figlio. Durante l’anno liturgico ci viene offerto un dono: L’occasione di vivere la festa. Vangelo di oggi + breve spiegazione teológica Crea Alert. Sa che noi miglioriamo solo accogliendo il suo amore instancabile, che non cambia, ma ci cambia. Occorre nutrirlo, accudirlo, pulirlo, prendersi cura della sua fragilità e dei suoi bisogni, spesso difficili da comprendere. La solidarietà e la virtù della fede, Catechesi – “Guarire il mondo”: 4. OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO. Stanotte, ci ha detto san Paolo, «è apparsa infatti la grazia di Dio» (Tt 2,11). È questo il cuore indistruttibile della nostra speranza, il nucleo incandescente che sorregge l’esistenza: al di sotto delle nostre qualità e dei nostri difetti, più forte delle ferite e dei fallimenti del passato, delle paure e dell’inquietudine per il futuro, c’è questa verità: siamo figli amati. Sì, ci sopravvaluta, e lo fa perché ci ama da morire. Tu mi ami come sono, non come mi sogno di essere; io lo so! L’arredo è l’amore» (E. Dickinson, Poems, XVII). Noi invece parliamo molto, ma siamo spesso analfabeti di bontà. Basilica VaticanaGiovedì, 24 dicembre 2020. Ci è stato dato un figlio. Questo il testo completo dell’omelia di Papa Francesco di oggi, domenica 22 novembre, tratto da PapaBoys.org: “Cari fratelli e sorelle, buongiorno! Ecco che cosa vuol dire che un figlio è nato per noi. Ma che cosa vuole dirci questo per noi? Papa Francesco conclude la sua omelia proprio soffermandosi su questo concetto: “Tanti piangono, oggi. Quante volte invece, affamati di divertimento, successo e mondanità, alimentiamo la vita con cibi che non sfamano e lasciano il vuoto dentro! In questa notte si compie la grande profezia di Isaia: «Un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio» (Is 9,5). Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. È fatto così, è tanto diverso da noi. - RNC 131426859 REG 1942SPM Hai la tentazione di sentirti sbagliato? Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi la informativa estesa OK. Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Per farci capire fino a dove ama la nostra condizione umana: fino a toccare con il suo amore concreto la nostra peggiore miseria. Non ci sopravvaluta? Papa Francesco – Omelia e Angelus del 22 Novembre 2020 – Il testo, il video e il file mp3. Omelia del 4 Febbraio 2021: Vangelo e Parola del Giorno Santa Giovanna di Valois, Regina di Francia e Religiosa Messa del Papa è un marchio di BELIVE™ S.R.L. È il pensiero che Papa Francesco ha sviluppato all’omelia della Messa del mattino presieduta a Casa S. Marta, nel giorno in cui la Chiesa celebra il Sacro Cuore di Gesù. E ognuno di noi è un anello di quella catena: un passo avanti, sempre; come un fiume che irriga”. NOTIZIE. Alle ore 12 di oggi, il Santo Padre Francesco si è affacciato alla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l’Angelus con i fedeli e i pellegrini riuniti in Piazza San Pietro. Il Signore, per bocca del profeta Isaia, si lamentava che, mentre il bue e l’asino conoscono la loro mangiatoia, noi, suo popolo, non conosciamo Lui, fonte della nostra vita (cfr Is 1,2-3). Solo l’amore di Gesù trasforma la vita, guarisce le ferite più profonde, libera dai circoli viziosi dell’insoddisfazione, della rabbia e della lamentela. Basilica Vaticana Giovedì, 24 ... Sì, Dio viene al mondo come figlio per renderci figli di Dio. Nell’omelia il Pontefice ha sottolineato che la vita cristiana è un “rimanere” in Gesù. Oggi Dio ci meraviglia e dice a ciascuno di noi: “Tu sei una meraviglia”. Da settimane sembra che sia scesa la sera. Celebrazione eucaristica in rito zairese presieduta dal Santo Padre Francesco in occasione del 25.mo anniversario della nascita della Cappellania cattolica congolese di Roma (1 dicembre 2019)