Il legno dei pini è un discreto combustibile, non dei migliori, ma accettabile, sviluppa una fiamma scintillante che riscalda rapidamente. Qui segue un elenco sommario di alcune tipologie di legname. La legna da ardere ed i suoi prodotti derivati sono combustibili che hanno tutti un valore abbastanza basso ed il trasporto rappresenta sicuramente una voce di costo molto rilevante. Miglior legna da ardere per carne alla griglia. Produce ottima legna combustibile. La legna si suddivide in legna dolce e legna dura in base al peso in Kg/m³ di materiale. Il LECCIO, utilizzato anche per produrre carbone vegetale, la sua legna è apprezzata come combustibile. tel. tra le tipologie di legname e legna da ardere ci sono quelle che vanno meglio e altre che vanno peggio. Sono, tranne qualche eccezione (ad esempio, il larice), piante sempreverdi. Quercia : appartiene alla famiglia delle Fagacee, ne esistono di vari tipi, le più comuni sono il rovere, il cerro, il … A causa della sua resina non è indicato come legna da ardere in quanto potrebbe anche causare degli incendi tramite la fuliggine che rilascia. Il larice, invece, è leggermente migliore della betulla per quanto riguarda la legna da ardere, in quanto è un tipo di legno abbastanza duro. Il PIOPPO, molto apprezzato per la preparazione di compensati, o carta. La pianta in questione necessita di abbondante acqua, il suo habitat migliore in Italia si trova nelle regioni settentrionali, (Veneto, Friuli, Trentino Alto Adige ecc.) Processo di legna . Il pioppo appartiene alla famiglia delle salicacee, originario dall’emisfero boreale e ora comune anche in Italia. IL CARPINO, un classico dei legnaioli, viene ritenuto un must come legna da ardere, la pianta può raggiungere i 20 metri di altezza, nell’Appennino centrale è discretamente diffuso. Inoltre è ottimo per la cottura del cibo in quanto aromatico. Sarà anche molto più leggero da maneggiare. Via San Marco 11/c – 35129 Padova Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. Eccellente legno da ardere, per anni in falegnameria è stato usato per la produzione di sedie. Come le aziende boschive, anche nel settore della prima trasformazione e del commercio, le aziende sono principalmente piccole imprese o di tipo familiare. Purtroppo, però, essendo molto resinoso fa tanto fumo nel momento in cui viene acceso. In questo articolo vi illustriamo le diverse specie arboree presenti sul nostro territorio, utilizzate per la produzione di legna da ardere. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Il RaF si è potuto realizzare grazie appunto alla solida collaborazione che ha permesso di creare un aggiornamento per le indagini statistiche delle foreste italiane e che permette anche di parlare di gestione e tutela delle foreste, le politiche forestali, la realizzazione dei prodotti legnosi, le imprese, eccetera. Il fusto cilindrico può arrivare a sei metri di diametro con una chioma a forma di ombrello. In paesi come la Turchia viene utilizzato anche nel settore delle costruzioni navali. Legna da Ardere – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni . Il Pino legnami a Roma (zona Infernetto) con esperienza nel settore da oltre 30 anni, nasce nel 1985 come vendita di legna da ardere. Questo legno è consigliato per la cottura delle carni perché, grazie a questo fattore, è molto aromatico. I pioppi sono caratterizzati da una crescita rapida in confronto agli altri arbusti. È un arbusto che spesso viene utilizzato anche per le barriere frangivento perché molto resistente. Si caratterizza per una veloce crescita, un classico  nelle coltivazioni a rotazione veloce. Quando il legno brucia, tre cose che succedono. Ci sono degli aspetti universali che ogni tipologia di legna da ardere deve avere per assicurare una buona capacità calorifera. Il legno non è tutto uguale: a cosa si deve fare attenzione? Tra le varietà selvatiche si può annoverare la pendula con lunghi rami pendenti, la purpurea tricolor dai colori rosso delle foglie che diventano rosa al margine e l’asplenifolia con foglie strette e incise. Se visitate per la prima volta un mercato edile nel reparto dei materiali combustibili vi capiterà di trovare un’offerta di tanti tipi di legna da usare per il caminetto. La legna da ardere e tutti i suoi derivati (cippato, pellet e bricchetti) sono combustibili a basso valore ed il trasporto rappresenta una voce di costo rilevantissima. Nel rapporto si parla, inoltre, del ruolo dei servizi dell’ecosistema e quanto valgano per i settori produttivi: sono venuti fuori anche molti punti deboli, ovvero i numeri troppo alti riferiti all’importazione del legname, così come anche il calo delle imprese locali che si occupino di prima e seconda trasformazione del legno e anche del loro relativo fatturato. Nonostante questo, l’elenco più consistente viene rappresentato dai punti che dovrebbero essere sviluppati di più, quelli su cui si sta già lavorando e anche quelli su cui c’è ancora bisogno di lavorare: si sta parlando principalmente degli incendi boschivi, che purtroppo non riescono a essere ovviamente previsti e gestiti, la presenza degli alberi nelle città, le imprese e i lavoratori del settore della selvicoltura, la loro formazione e sicurezza, i prodotti non legnosi e la certificazione forestale. Non esiste una tipologia migliore di un’altra, ma tutto dipende comunque dalla esigenza e da ciò che si vuole ottenere dalla legna stessa. La quercia è un albero sempreverde di grandi dimensioni e dalla vita lunga, infatti esistono esemplari che raggiungono 500 anni di età: è molto diffuso in Italia così come in tutta Europa. Un tempo si preferiva utilizzarlo, in virtù della sua durezza, per la produzione di ruote per carri. Il legno, prima di arrivare alla destinazione di utilizzo finale, attraversa diversi passaggi obbligati che formano la filiera del legno: questa è l’insieme dei settori della produzione del legno, della raccolta, del trasporto, delle sue trasformazioni fino al prodotto finito. Ci sono almeno due tipologie di falegnamerie che si occupano di produrre mobili, quelle che usano legno proveniente dal mercato locale, l’altra, che si occupa di produrre serramenti, è pressoché industrializzata e usa segati di conifere provenienti soprattutto dall’estero. Viene utilizzato per scopi ornamentali, ha un legno molto robusto e duraturo che trova ottimo impiego nelle lavorazioni. Si possono distinguere due tipi di quercia: il primo è quello a foglia caduca che crescono spontaneamente dove c’è un clima temperato (farnia rovere, roverella, cerro). ( legato alla produzione dei bachi da seta ). Bisogna precisare che per avere una combustione completa limitando comunque la pulizia del termocamino, è inevitabile bruciare legna secca che abbia una bassa percentuale di acqua, tra il 15% ed il 20% che corrisponde ad un essiccamento di due anni in luoghi asciutti e ventilati, ma senza stagionare troppo in quanto potrebbe perdere potere calorifero. Il noce è invece un legno molto pregiato, ottimo come legna da ardere: quando brucia, inoltre, emana un aroma forte e intenso adatto per cuocere pane e dolci. All’esterno, grazie al sole e al vento, si essiccherà più rapidamente. Il tronco può raggiungere anche l’altezza di 25 metri mantenendosi comunque sempre sottile. La QUERCIA, ottima come legna da ardere. Il FAGGIO, è un albero maestoso che può avere un diametro anche pari ad 1.5 metri ed un’altezza dal suolo di 35. Il colore della corteccia e delle foglie varia in base alla sua specie: quello bianco ha corteccia e parte inferiore delle foglie biancha con una chioma slanciata ed elegante; quello nero ha corteccia e foglie più scure; quello tremulo, invece, è poco diffuso ed è caratterizzato da una grande leggerezza. Piuttosto è ottima per l’accensione del fuoco, in quanto si accende con più facilità. Solo di recente sono state effettuate dei piccoli rinnovamenti dal punto di vista tecnologico e logistico per l’utilizzo delle foreste, in questo modo si è iniziato ad utilizzare trattori portanti, abbattitrici nel caso della coltura dei pioppi. In particolare, quello più pregiato è ottenuto dal rovere che viene utilizzato per produrre parquet, mobili ed essere utilizzato in carpenteria e per le travi. L’ ACERO, un classico nei parchi pubblici cittadini, deve la sua elevata diffusione alla capacità di resistere anche agli agenti inquinanti, pianta resistente alta fino ad un massimo di 30 metri, il suo legname si presenta compatto, è utilizzato ampiamente anche nel settore del mobile. Il legno stagionato perde oltre il 60 per cento della sua umidità e perciò fornirà molto più calore e sarà molto più facile accenderlo. Caratteristica del suo legno è la resinosità, è comunque un legno pesante, duro e resistente. La categoria delle “utilizzazioni boschive” detiene le operazioni di selvicoltura con lo scopo di raccogliere legna, tramite imprese forestali ed in un secondo tempo, alcuni Enti si sono organizzati con propri operai di occuparsi della selvicoltura. Il suo legno è resinoso, pesante, e non particolarmente pregiato. La ghianda è il frutto della quercia che contiene il seme della pianta rappresentando un riconoscimento dei vari tipi di querce. A marzo del 2019 è stato reso pubblico il primo Rapporto Nazionale sullo stato delle foreste in Italia (Raf Italia), grazie ad un lavoro di squadra che ha visto collaborare esperti, enti, istituzioni, amministrazioni e associazioni, tutti coordinati dal ministero delle politiche agricole e forestali. Domande frequenti sulla pulizia della canna fumaria. La sua legna è apprezzata come combustibile, la sua variante “noce nero” è caratterizzato da una crescita veloce. Cliccando su "Invia il messaggio" accetti che i dati inviati saranno trattati nel rispetto delle disposizioni di cui al d.lgs. Viene prodotto del buon pellet dal castagno nazionale, negli ultimi anni la specie è in sofferenza a causa della malattia dell’inchiostro e della vespa del castagno che ne stanno mettendo in pericolo la specie. Il NOCE, ultima pianta di questa carrellata, una presenza nota in tutta Italia. c/o Palazzo Tendenza – 4 piano int. La migliore legna da ardere è prima di tutto quella di quercia, rovere, leccio, farnia e di faggio. Cominciamo col dire che tutti gli alberi, in generale, vengono suddivisi in due macro-categorie: le gimnosperme (conifere) e le angiosperme (latifoglie e alberi da frutto). 66 Può arrivare a 40 metri di altezza, con un tronco cilindrico ed una chioma a piramide, le sue foglie sono aghiformi di colore verde che diventa giallo in autunno. In edilizia è gradito per la produzione di armature per tetti, in falegnameria lo si utilizza per produrre tavolati vari. Si presenta di colore rosato e a grana fine. La ROBINIA, apprezzata legna da ardere, la pianta si eleva sino a 25 metri di altezza ed ha un quotato legno duro. La legna dura è quella delle latifoglie, di rovere, di faggio, mentre quella dolce proviene da pini, larici ed abeti. La legna che ne deriva brucia con tempi veramente molto lunghi sprigionando un buon potere calorico. Attualmente la sua estensione supera abbondantemente i 10 milioni di ettari. Il larice non viene usato solo per il legno, ma anche per estrarre dalla sua resina la trementina. Successivamente è fondamentale preferire della legna ben stagionata in quanto quella fresca può contenere anche il 75% di umidità, mentre la più adeguata alla combustione è quella che ha raggiunto un tasso di umidità molto più contenuto, di circa il 15%. Se vicino a casa vostra si produce roverella, mentre il faggio si trova in montagna, anche solo a 20 km di distanza, non c'è che da … I campi obbligatori sono contrassegnati *. Produce ottima legna combustibile anche se il suo principale utilizzo era per la produzione di pali, oltre che contribuire a sfamare le campagne Italiane. La quercia fa parte della famiglia delle fagacee e rovere, cerro, leccio e farnia sono tipologie diverse di questo albero. Il tetto in legno ricoperto di carta catramata è impermeabile. Un’ulteriore valutazione da fare per la scelta della legna da ardere, è quella di valutare due tipologie: legna dura o dolce. Le braci che alimenteranno la cottura della carne possono essere realizzate in vari modi: con la legna, con il carbone o con la carbonella. La BETULLA, l’ albero è presente nelle zone più fredde del nostro territorio. La legna umida produce molto fumo e non fa fiamma. Ha una crescita rapida ed è ideale anche per i giardini, considerando però che è pur sempre un albero che può raggiungere altezze notevoli. Si trova un po’ dappertutto in Italia ad altitudini comprese tra i 500 ed i 1500 metri sul livello del mare. lo uso come legna da ardere. In primo luogo, l'acqua rimasta nella struttura evapora. Generalmente si può affermare che la legna da ardere debba essere tagliata dopo il solstizio d’inverno in luna calante. Non so se la cosa ti convincerà; due anni fa ho abbattuto un grosso fico ed ho messo da parte la legna per stufa e camino. Dal rapporto in questione, sono venuti alla luce diversi aspetti degni di nota nonché grandi punti di forza. Presente anche negli Appennini settentrionali, forma a volte boschi misti assieme al faggio. Legno estremamente ricercato in falegnameria per la produzione di mobili, i suoi frutti sono apprezzati da tutti e dai quali si estrae anche dell’olio. Legna da ardere La legna da ardere non è tutta uguale e ai fini del riscaldamento, presenta caratteristiche diverse a seconda della varietà di pianta dalla quale è ricavata. Le foglie del pioppo sono tutte a forma di rombo o ovale con la parte superiore di colore verde lucido e quella inferiore più chiara. Il pino segue il pioppo, in quanto è accettabile da ardere e sviluppa anche una fiamma che riscalda rapidamente. potenze minime 2kw - potenze massime di 26kw/h, potenze modulabili costanti e regolari a focolare pieno da 3,5 a 15kw, rendimenti oltre 84%, capienza legname fino a 41kg . Ha foglie caduche di colore verde acceso mentre in autunno le foglie diventano di colore giallo. Questi alberi hanno un legno molto prezioso, infatti viene anche largamente usato per la costruzione dei mobili ed è anche ottimo da ardere in quanto, essendo un legno duro molto denso, brucia lentamente mantenendo bene le fiamme. In ultimo, va precisato che la caratteristica più importante per la scelta della migliore legna da ardere è il suo potere calorifico, ovvero la quantità di energia che si può ricavare bruciando completamente un chilogrammo di legna. Quest’ultimo aspetto, quella delle certificazioni, rientra tra i temi maggiormente discussi e studiati, poiché le certificazioni di Gestione Forestale Sostenibile e di Catena Custodia (PEFC e PSC) hanno un interesse crescente che si spera si possa consolidare ancora di più. Il CERRO, la pianta a piena maturità, è in grado di elevarsi fino a 30 metri di altezza. La corteccia della quercia è grigia o marrone, presentandosi liscia con delle fessure longitudinali che compaiono col tempo. Produce apprezzata legna da ardere. GLI SPAZZACAMINO DI MANLIO di Marta Mario | Via della Tombaccia 130/F 61032 FANO (PU) | Tel: 0721 828207 | Cell: 320 4277750. Il 15/09/2011 13.18, alic ha scritto: > Basta un po di tempo libero e si trovano gratis..quintali e quintali di legna > perché i contadini non ne hanno di tempo e ti invitano a tagliartela.Loro,da La stagionatura è molto importante perché influisce molto sul suo risparmio: quando la legna è fresca, la maggior parte del calore verrà utilizzato per far evaporare l’acqua contenuta, disperdendosi con il relativo vapore sprigionato. in tutto il nord europa usano come legna da ardere le conifere. Con la sua linfa vengono inoltre prodotti degli integratori. Quale Legna Usare per il Forno da Pizza. Willows sono alberi di conifere che sono facili da tagliare in legna da ardere. È indicato come legna da ardere in quanto, grazie alle sue caratteristiche ha un ottimo potere calorifico; oltre tutto brucia lentamente ed è ottimo anche per ogni modalità di cotture. Buono anche come legna combustibile. Le latifoglie sono piante a foglia larga e, di solito, in inverno perdono le foglie. La legna da ardere correttamente stagionata è più scura, ha delle spaccature sul ceppo e suona vuota quando viene sbattuta contro un altro pezzo di legna. Migliore legna da ardere: qual è la legna dalla migliore resa e dal potere calorifico più elevato?Ecco tutte le informazioni su come scegliere la migliore legna da ardere. In ogni caso dovrei comprare 5/10 quintali di legna (non solo per me) da ardere qui a Roma. Nei primi anni di vita conviene irrigarlo costantemente e poi sarà la pioggia a dargli l’acqua necessaria per il suo sviluppo. La pianta è un classico della macchia mediterranea. Legna da ardere, da quali alberi possiamo prenderla? Si parla principalmente della vastità del patrimonio forestale nazionale, che copre ben undici milioni di ettari, ovvero il 36% della superficie nazionale; si parla anche di un dato particolare, ovvero del tasso di prelievo di legno un po’ basso (dal 18% al 37%) rispetto alla crescita effettiva dei boschi, che è di circa il 62% della media europea. Il suo legno è molto utile per realizzare mobili o accessori. ad altitudini comprese tra i 600 ed i 1700 metri sul livello del mare. La betulla trova largo impiego in erboristeria per le proprietà diuretiche e depurative, ma anche in cosmesi, inoltre l’acido betulinico contenuto nella sua corteccia ha proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche. Il pioppo è molto resistente ai parassiti. Manteniamo anche in questo articolo questa classificazione di carattere generale, ma prenderemo in co… Si prega di notare che il legno è un prodotto naturale, e quindi può avere delle imperfezioni. È buona norma acquistare la legna durante il periodo estivo cioè tra giugno e luglio. Utilizzato per la trementina, per la cosmetica e anche per i pinoli, il pino ha un legno molto resinoso e pesante. La maggior parte delle aziende si occupa soprattutto di trasformare legna da utilizzare nel settore della carpenteria, per lavorare, per produrre imballaggi di legno. LEGNA DOLCE: Sono ad esempio legnami dolci il pioppo, il pino e l'abete. Il patrimonio boschivo Italiano, a differenza di quanto molti possono pensare, gode di ottima salute ed è in costante crescita da oltre 40 anni. Le sue pigne invece sono ottime da bruciare. Attualmente viene utilizzato anche per la costruzione di mobili in altri colori se trattato chimicamente anche per i mobili. Il GELSO, il legname che il gelso fornisce è sempre stato apprezzato come combustibile, in Italia se ne fece un gran consumo. Il fusto è molto ramificato e ha delle foglie picciolate a forma ovale, leggermente ondulate di colore verde. Una buona pianificazione, stagionatura e conservazione della legna da ardere è il sistema migliore per l’ efficienza energetica Misurare la quantità di legna da ardere per confrontare i prezzi I vari formati a disposizione, le stagionature ed il taglio, a volte diventano ingannevoli per la difficolta di decidere dove sta la convenienza, infatti Tra gli ultimi classificati c’è il pioppo che, essendo un tipo di legno molto più dolce, può essere utilizzato soprattutto per la fase di accensione in quanto brucia molto velocemente quando è asciutto. L’olivo è un albero molto longevo che raggiunge molto facilmente anche due centinaia di anni: questo è dato dal fatto che riesce a rifare completamente il suo impianto ipogeo ed epigeo qualora danneggiati. si può fare anche un’altra distinzione tra quelle bianche e quelle rosse: le prime si distinguono per le foglie di forma arrotondata, le altre, invece, hanno foglie a punta. Nel corso degli anni cambia faccia, adeguandosi alle richieste del mercato inserendo nell’attività i figli, tutt’oggi figure professionali e qualificate, attente … fax +39 049 875 6113, Gli alberi nella filiera della legna da ardere, Le più importanti fiere dedicate al riscaldamento a biomasse in Italia ed Europa, L’importanza dell’installazione di una buona canna fumaria. La differenza sostanziale è che quello duro è più denso, quindi produce più calore rispetto al suo volume, bruciando in maniera più lenta fornendo calore più a lungo; la legna dolce, invece, bruciano molto più velocemente rendendo anche più semplice la partenza del fuoco. Questo albero è elegante ed è un albero secolare apprezzatissimo grazie agli usi che se ne possono fare. Il FRASSINO, cresce e si rinnova in maniera particolarmente veloce, per questa caratteristica è apprezzato per la produzione di legna combustibile. Le sue pigne invece sono ottime da bruciare. Il pino segue il pioppo, in quanto è accettabile da ardere e sviluppa anche una fiamma che riscalda rapidamente. La corteccia è di colore grigio e liscia, il suo legno, molto pregiato, è ottimo per la legna da ardere e quando brucia emana un aroma forte e intenso, si può usare per cuocere il pane e i dolci.