Nel 1984, nonostante D'Alema fosse soltanto un giovane dirigente locale, Berlinguer lo portò con sé al funerale di Jurij Vladimirovič Andropov, per dare un forte segnale di rinnovamento e, si ipotizzò allora, per prepararlo alla successione in un congresso di due anni dopo.[4]. L'intervento di Francesco D’Alema Presidente Comitato Interregionale Mezzogiorno G.I. [4], Non ebbe mai difficoltà a scuola: non fece la quinta elementare e fu il primo agli esami di terza media. Nel maggio del 2006, alla scadenza del settennato di Carlo Azeglio Ciampi e dopo la rinuncia di quest'ultimo ad un possibile nuovo reincarico, è stato per alcuni giorni proposto in modo informale dal centro-sinistra come Presidente della Repubblica. Inoltre, in quel periodo, Mediaset era in procinto di quotarsi in borsa, e una legge di quel calibro avrebbe ridotto il valore dell'azienda. Nel Pd la situazione è molto tesa dopo le dimissioni di Gianni Cuperlo dalla carica di presidente ed è forse per questo che Massimo D'Alema si sta dedicando con più energia al business di famiglia. Roma, 3 nov. (Adnkronos) - Appresa la notizia della scomparsa di Giuseppe D'Alema, il ministro per le Riforme istituzionali, Francesco Enrico Speroni, ha inviato al figlio Massimo il seguente telegramma: ''In occasione mesta circostanza desidero partecipare tuoi sentimenti unendomi in … Ad ottobre del 1999 venne annunciata una crisi di governo pilotata allo scopo di farvi entrare I Democratici, ma passarono due mesi perché si arrivasse al D'Alema bis. I due fecero subito amicizia e parteciparono assieme, in posizione eminente, alle grandi contestazioni degli studenti della Normale in quel periodo: recentemente era stato espulso Adriano Sofri, per aver infranto le rigidissime regole del collegio, che vietavano, fra l'altro, l'ingresso di ragazze nelle camere. Istituto Affari Internazionali Via dei Montecatini, 17 - 00186 Roma Tel: +39 063224360 - iai@iai.it P. IVA 02126711007. Il 9 ottobre cade il governo Prodi, in seguito a una crisi provocata da Rifondazione Comunista, che patì anche la scissione del Partito dei Comunisti Italiani, contrari alla crisi di governo. Essi tuttavia si dimisero dopo che il Parlamento aveva negato ai magistrati l'autorizzazione a procedere contro Craxi; il PDS non votò la fiducia ma D'Alema mantenne dei contatti di collaborazione col governo. Ma prevalse in lui la preoccupazione che una rottura con quel mondo avrebbe portato a una spaccatura nel partito. [4], I suoi discorsi inizialmente furono giudicati troppo freddi, ma presto apprese le tecniche oratorie e conquistò la base, così che quando, dopo le fallimentari amministrative del 1981 (vinte dai democristiani), il segretario regionale si dimise, egli fu eletto al suo posto: la sua rafforzata posizione aveva permesso a Berlinguer e Alessandro Natta di premere in suo favore senza esporsi eccessivamente.[4]. [46], Nel marzo 2015 nelle indagini sul caso di tangenti a Ischia, è emerso che la CPL Concordia aveva acquistato nell'arco di 4 anni 500 copie del libro di D'Alema Non solo euro e circa 2.000 bottiglie di vino da una cantina a lui correlata. Nel 2016 torna alla politica attiva in occasione del referendum costituzionale sulla riforma Renzi-Boschi, promuovendo, insieme alla minoranza del PD, la campagna per il "No" in opposizione a Renzi (diventato presidente del Consiglio nel 2014). Sign up. Roma, IAI, ottobre 2017, 17 p. In: IAI Working Papers . Tuttavia, dopo il rapimento di Aldo Moro nel 1978, la FGCI prese maggiormente le distanze dagli autonomi, scegliendo di emarginare i terroristi. Nel 1998 D'Alema guida il PDS verso gli "Stati Generali della Sinistra", per unificare il PDS con altre forze della sinistra italiana e creare un unico soggetto politico[8][9]. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 9 feb 2021 alle 09:37. Il 25 febbraio 2017, assieme ad altri compagni di partito - fra cui Enrico Rossi, Vasco Errani, Guglielmo Epifani, Bersani e Speranza - esce dal PD formando il nuovo partito Articolo Uno - Movimento Democratico e Progressista. [29], Secondo un'inchiesta di Maurizio Tortorella sul settimanale Panorama, nel 1985 Massimo D'Alema, allora segretario regionale del PCI in Puglia avrebbe ricevuto un contributo di 20 milioni di lire per il partito da parte di Francesco Cavallari, imprenditore barese, "re" delle case di cura riunite[30][31][32]. . [4] Un altro ostacolo erano i commenti moralisti sulla sua relazione libera e aperta con Gioia Maestro, conosciuta da poco: ostacolo che fu rimosso con un matrimonio celebrato il 19 aprile 1973 e concluso un anno e mezzo dopo[4]. Un rapporto spesso conflittuale, ma con il lieto fine. D'Alema riscrive la storia italiana: "Il Pci è sempre stato riformista" ... Francesco Oppini. Sono questi gli hobby del neo segretario del Pds, Massimo D'Alema, nato il 20 aprile 1949 a Roma, dove risiede a poche centinaia di metri da Castel Sant'Angelo con la moglie Linda Giuva, dipendente dell'archivio di Stato, dalla quale ha avuto due figli, Francesco e Giulia. Nel 1990 concluse l'esperienza a capo de l'Unità: Occhetto aveva bisogno di lui per dare seguito alla svolta della Bolognina. D'Alema è sempre stato considerato un «figlio del partito»[4], perché è cresciuto in un ambiente "di partito": il PCI pervadeva la vita dei genitori, numerosi alti dirigenti del PCI erano amici di famiglia e lo conoscevano fin dalla sua infanzia, e in seguito ha percorso tutti i gradi della militanza. [45] Per le frasi rivolte a Sallusti il Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti del Lazio aprì un procedimento disciplinare a carico di Massimo D'Alema, in quanto giornalista iscritto all'Albo. Asia Argento, il video "rubato" a casa di Fabrizio Corona: non solo il mago Alessio... "C'è una sedia da spostare", ovvero l'immortalità dei cretini: il vecchio video di Gaber che spiega la crisi di governo, Cancellare i grillini, una Giorgia Meloni monumentale: "Ecco cosa abbiamo chiesto a Mario Draghi" | Video, "Salvate il soldato Ryan", uno Spielberg al top della bravura, "L'uomo dai sette capestri", il vigoroso ritratto di un megalomane psicopatico, Roberto Piumini, dalle fiabe per bambini alle poesie erotiche. Ha guidato due esecutivi come presidente del Consiglio, nella XIII legislatura (1998-1999 e 1999-2000) con 553 giorni complessivi. Decise di dimettersi da capo del governo dopo la sconfitta della sua coalizione alle elezioni regionali del 2000. Il 17 maggio 2006 diventa vicepresidente del Consiglio dei Ministri assieme a Francesco Rutelli e ministro degli affari esteri nel secondo governo Prodi. Francesco D'Alema è su Facebook. Grazie a queste esperienze, i due entrarono quasi subito nella dirigenza locale del PCI (il cui segretario, fra l'altro, era amico del padre di D'Alema) e organizzarono molte iniziative e manifestazioni rischiando spesso il carcere e scontrandosi coi più radicali elementi di Lotta continua, che ritenevano D'Alema troppo allineato alla posizione del PCI.[4]. Larghe intese - Francesco ha così sostituito l'amministratore precedente, l'agronomi Andrea Bonino. In vista delle elezioni politiche italiane del 2013, non si ricandida al Parlamento. [4] Infatti nel suo libro Il sentimento e la ragione Occhetto scrive che D'Alema affrontò la svolta descrivendola come una "dura necessità", impostazione che strideva con la sua. Titoli appesi alle pareti: laurea in Lettere moderne all'Università di Sassari, iscrizione all'albo dei giornalisti professionisti, guida nazionale di mountain bike, presidente della Asd Smeraldabike, direttore della testata Sardegnablogger. A causa del lavoro del padre Giuseppe, la famiglia si trasferiva spesso da una città all'altra, non di rado molto lontane tra loro (Genova, Trieste, Pescara). He is married to Linda Giuva, a professor at the University of Siena, and has two children, Giulia and Francesco. Visualizza i profili delle persone di nome Francesco Dalema. Alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 viene candidato al Senato della Repubblica per Liberi e Uguali, nel collegio maggioritario di Nardò, ma viene sconfitto, giungendo infatti quarto dietro alla candidata del Movimento 5 Stelle Barbara Lezzi, all'esponente del centro-destra Luciano Cariddi e al candidato del centro-sinistra Teresa Bellanova. Iscriviti. Per D'Alema è stato ipotizzato dal GIP Clementina Forleo il concorso in aggiotaggio[41] nell'ambito della scalata alla Banca Nazionale del Lavoro (BNL) organizzata dalla Unipol di Giovanni Consorte. In merito alla passione per la vela, D'Alema ha dichiarato «la barca è una passione che mi coinvolge molto. Nel 2013 D'Alema ha così rievocato gli anni attorno al 1968: «Faccio parte della generazione del Sessantotto. Il 21 febbraio 2007 è stato chiamato in Senato a riferire sulle linee guida di politica estera del governo, dopo aver dichiarato pubblicamente che qualora non si fosse raggiunta la maggioranza sulla mozione il governo si sarebbe dovuto dimettere. Nel 2007 è stato uno dei 45 membri del Comitato nazionale per il Partito Democratico che ha riunito i leader delle componenti del Partito Democratico prima dell'avvio della sua fase costituente. Il 9 ottobre 1997, dopo che Rifondazione Comunista tolse l'appoggio al governo, Prodi si dimise temporaneamente. Tuttavia non mancarono le contestazioni della sua linea, che provocò grandi discussioni: era ritenuto un saputello presuntuoso e si temevano le sue relazioni coi movimenti estremisti. Nel 2001 D'Alema si candida nel collegio di Gallipoli, ma non nella quota proporzionale, in polemica col suo partito[17]. La famiglia di D’Alema ha delle origini materane, anche se in seguito la famiglia decide di spostarsi nel capoluogo laziale. Secondo il Parlamento europeo - chiamato dal Parlamento italiano a pronunciarsi in materia, in quanto D'Alema era parlamentare europeo all'epoca dei fatti - i testi delle telefonate tra D'Alema e Consorte[42] non potranno essere utilizzati in quanto già esistono agli atti elementi di prova sufficienti a suffragare l'accusa nei confronti degli autori della scalata, peraltro già rinviati a giudizio.[43]. Merlino sconcertata per questo "draghetto": Salvini mai visto così |, "Gli basta una telefonata". Il primo governo presieduto da Massimo D'Alema rimase in carica dal 21 ottobre 1998 al 22 dicembre 1999. Enrico Berlinguer aveva capito qual era il vero volto dell'URSS. Da Ministro degli Esteri, il 18 dicembre 2007, ottiene un importante successo come promotore di una moratoria sulla pena di morte approvata per la prima volta nella storia dall'ONU (104 voti a favore, 54 contrari e 29 astenuti) dopo innumerevoli tentativi andati a vuoto per il mancato raggiungimento del quorum. ), Ad personam. Massimo D'Alema (Roma, 20 aprile 1949) è un politico e giornalista italiano, già Presidente del Consiglio dei ministri dal 21 ottobre 1998 al 26 aprile 2000, primo e unico esponente del Partito Comunista Italiano (allora già disciolto) a ricoprire tale carica, nonché il primo a essere nato dopo la fine della seconda guerra mondiale. Appassionato di vela D'Alema è stato proprietario di una prima barca a vela, il Margherita. Francesco D'Alema. Ascesa e caduta di Massimo D'Alema e della sinistra italiana, Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana, Vicepresidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana, Segretario della Federazione Giovanile Comunista Italiana, Commissione parlamentare bicamerale per le riforme istituzionali, vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Articolo Uno - Movimento Democratico e Progressista, Federazione nazionale della stampa italiana, https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-penale-n-53968-del-26-10-2016, Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Piano, Il vice-conte Max alla corte di papa Ratzinger, D'Alema: "Lascio la casa con la coscienza a posto", Tangenti a Ischia, in un'intercettazione c'è anche il nome di D'Alema, «Ikarus», una viareggina per il giro del mondo, Il segretario Pds conferma in tv l'acquisto dello yacht «Ikarus» D'Alema: «La vela è per tutti», A D’Alema la Legion d’onore Sa rispettare gli avversari, Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, Ministri degli affari esteri della Repubblica Italiana, Presidenti del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana, Ministro degli affari esteri della Repubblica Italiana, Segretario del Partito Democratico della Sinistra, Elenco dei presidenti del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Massimo_D%27Alema&oldid=118538129, Deputati della X legislatura della Repubblica Italiana, Deputati dell'XI legislatura della Repubblica Italiana, Deputati della XII legislatura della Repubblica Italiana, Deputati della XIII legislatura della Repubblica Italiana, Deputati della XIV legislatura della Repubblica Italiana, Deputati della XV legislatura della Repubblica Italiana, Deputati della XVI legislatura della Repubblica Italiana, Europarlamentari dell'Italia della VI legislatura, Politici del Partito Democratico della Sinistra, Politici del Partito Democratico (Italia), Politici di Articolo 1 - Movimento Democratico e Progressista, Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale della Repubblica Italiana, Voci con modulo citazione e parametro pagina, Voci con modulo citazione e parametro pagine, Voci con modulo citazione e parametro coautori, Voci biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, II Commissione (Giustizia) dal 6 giugno 2006 (sostituito dal deputato Silvia Velo), «Una delle personalità politiche più eminenti dell'Italia contemporanea». Di Maio, questa è la tua fine politica: questa roba come la spieghi ora? E così all'appuntamento con la storia siamo arrivati in ritardo». Lo spettro di D'Alema che aleggia su Conte (e Zingaretti), Festa Pd, applausi per D'Alema. In quell'intervista accreditò l'idea di un governo sostenuto dai partiti riformatori ma guidato da un uomo nuovo: era il profilo di Romano Prodi, ma per quella fase si scelse di formare un governo tecnico guidato da Carlo Azeglio Ciampi, per cui giurarono anche dei pidiessini. Colletti: allora è vero che ha paura di Walter. Nato nel 1971 ad Arzachena ed ivi smisuratamente ingrassato negli anni seguenti, figlio di camionista e casalinga. Il figlio di Alba Parietti, sembra aver già deciso. Alle elezioni politiche del 2006, vinte della coalizione di centro-sinistra L'Unione, D'Alema viene eletto deputato, rinunciando quindi alla carica di Parlamentare europeo. Ha partecipato a un vertice del G8 in qualità di Capo del governo italiano (25° G8, nel 1999 a Colonia) presieduto dal Cancelliere federale di Germania Gerhard Schröder. Vaccinati ma positivi. Salvini da Draghi, un clamoroso indiscreto dal faccia a faccia, "A chi regalavano il reddito di cittadinanza". È figlio di Giuseppe D'Alema, partigiano gappista, funzionario e deputato del Partito Comunista Italiano, e di Fabiola Modesti (1924-2008). Durante il governo D'Alema II viene approvata la discussa riforma del titolo V della Costituzione, la legge sulla Par condicio che regolava l'accesso ai mezzi d'informazione delle forze politiche. Il suo nome era in una rosa di nomi presentata dal Segretario PD Pier Luigi Bersani dal quale il Presidente PdL Silvio Berlusconi aveva ristretto poi una terna in cui oltre a D'Alema comparivano i nomi di Giuliano Amato e Franco Marini, che poi sarà scelto, per una ampia intesa al primo scrutinio con il quorum più alto. Tale legge infatti avrebbe costretto il gruppo Mediaset a vendere una delle proprie reti (in tal caso avrebbe scelto probabilmente la meno importante, Rete 4). Negli anni successivi Giuseppe D'Alema lavorò come funzionario presso la direzione del partito in via delle Botteghe oscure. È figlio di Giuseppe D'Alema, partigiano gappista, funzionario e deputato del PCI, e di Fabiola Modesti (1924-2008).I suoi nonni paterni erano originari di Miglionico, provincia di Matera. Si tratta dell'unico tentativo nel corso della seconda repubblica di limitare, dal punto di vista legislativo, la predominanza nel mondo dell'informazione di Silvio Berlusconi. Nel 1963 fu eletto deputato alla Camera dei deputati , e successivamente rieletto quattro volte fino al 1983 (VIII legislatura), dove fu presidente della Commissione Finanze e Tesoro [6] . - Sede Legale: Viale Luigi Majno 42, 20129 Milano - Registro Imprese di Milano Monza Brianza Lodi: C.F. In particolare D'Alema ricevette la delusione peggiore dalla vittoria nel Lazio di Francesco Storace, esponente di Alleanza Nazionale e candidato della Casa delle Libertà. È stato inoltre segretario nazionale della Federazione Giovanile Comunista Italiana dal 1975 al 1980, segretario nazionale del Partito Democratico della Sinistra dal 1994 al 1998 e presidente dei Democratici di Sinistra dal 2000 al 2007. Definitions of Massimo_D'Alema, synonyms, antonyms, derivatives of Massimo_D'Alema, analogical dictionary of Massimo_D'Alema (Italian) Sostenne l'abolizione del servizio militare obbligatorio, e l'intervento NATO nella guerra del Kosovo, attirandosi così le critiche dell'ala pacifista della sua coalizione. È una forma di rapporto con il mare e con la natura. D’Alema morde il freno e minaccia: «Ho deciso di restare, Renzi si farà male. L'esito della votazione seguita alla sua relazione (158 favorevoli, 136 contrari e 24 astenuti) ha visto battuto il governo (non essendo stato raggiunto il quorum di voti favorevoli necessario, pari a 160 voti), motivo per cui il presidente del consiglio Romano Prodi ha rassegnato le dimissioni. Nudo nello spogliatoio, le ingombranti parti intime in primo piano | Guarda, "Forse per il Covid". . Il rinnovato soggetto politico prese il nome di Democratici di Sinistra (DS), al quale aderisce oltre il PDS, la Federazione Laburista, il Movimento dei Comunisti Unitari, i Cristiano Sociali, la Sinistra Repubblicana, ossia molti esponenti di estrazione socialista, repubblicana, cristiano-sociale e ambientalista: il 13 febbraio si celebra il congresso costitutivo dei DS, che si presenta quale partito leader della sinistra e del centro-sinistra italiano.[10]. Infine, nonostante le resistenze interne al partito, strinse un'alleanza con la DC anche per la Regione. L'inchiesta sottolinea inoltre come all'epoca dei fatti la vicenda non avesse trovato spazio sulla stampa[34]. Poco dopo, Berlinguer sferrò pesanti accuse al PSI e alla politica clientelare in generale (la cosiddetta questione morale), in particolare in un'intervista[7] a Scalfari ne la Repubblica del 28 luglio 1981. È stato poi Ministro degli affari esteri e vicepresidente del Consiglio del governo Prodi II (17 maggio 2006 - 8 maggio 2008). Fino a una settimana fa D'Alema Junior era solo azionista al 34% insieme alla primogenita Giulia. Massimo D'Alema, ex capo del governo italiano, è di origine miglionichese? "La famiglia D'Alema è originaria di Miglionico, in provincia di Matera, ma mio marito era nato a Ravenna perché lì era stato trasferito suo padre che era un ispettore scolastico" (Fabiola Modesti). Diverse inchieste giornalistiche suggeriscono che l'operazione di reimmatricolazione sotto bandiera straniera sia stata fatta per convenienza fiscale. Dice che ci vuole un'ideologia di sinistra, ma quale? Non è vero che questa passione possano permettersela solo persone ricche»[54]. Massimo si diploma al liceo classico e … Lì si formò un legame umano [...] quel tipo di solidarietà non si è spezzato, anche se abbiamo preso strade diverse». I suoi nonni paterni erano originari di Miglionico, provincia di Matera. "Messaggio è: diamoci una mossa", Gallipoli torna laboratorio, ecco chi ha scelto D'Alema, Iraq, D'Alema critica il piano Bush "Via d'uscita non è inviare più truppe", D'Alema: in Libano rimarremo anni ma sarà un'operazione di pace, Pena di morte, ribadito l'impegno dell'Italia "Una task force per accelerare la risoluzione", Eco: hanno fatto una figura da cioccolatai, Secondo Amato il Pds sostenne in privato e criticò in pubblico il decreto. È figlio di Giuseppe D'Alema, partigiano gappista, funzionario e deputato del Partito Comunista Italiano, e di Fabiola Modesti (1924-2008).I suoi nonni paterni erano originari di Miglionico, provincia di Matera. All’inizio di ottobre 2018, il Tribunale non riteneva diffamatorio l'articolo di Lirio Abbate in quanto riportava termini usati dagli inquirenti nell'istruttoria, che annoveravano la presidente di Italferr tra le conoscenze di Massimo D'Alema. Come segretario del PDS D'Alema si avvicina ai popolari, contribuendo alla nascita de L'Ulivo, perseguendo, a differenza di Occhetto, una politica di alleanza con le forze di centro-sinistra di ispirazione cattolica, e accettando che fosse candidato premier l'ex presidente dell'IRI Romano Prodi, una figura più rassicurante per l'elettorato moderato, benché il PDS fosse nettamente la componente preponderante, dal punto di vista elettorale, all'interno dell'Ulivo. Le molotov di Massimo. Ci provi a cacciarmi». Conte e il medico romano, rissa in strada: Covid, sconcertante risposta dell'ex premier, "Rinuncia all'incarico?". Natta diede a D'Alema l'importante incarico dell'organizzazione, mentre Achille Occhetto, nel luglio del 1987, fu nominato vicesegretario. Suo nonno, infatti, Nicola D'Alema, maestro elementare, prima e direttore e ispettore didattico successivamente, nacque a Miglionico il 6 marzo 1861 da dove fu trasferito al Nord, a … Al successivo 23º Congresso organizzato nel 2008 a Città del Capo è stato riconfermato alla carica per un altro mandato. d'alema come tutti i comunisti difende l'articolo 18 degli operai, ma appena sente odore di miliardi, di benessere, di lusso, si leva la maschera di comunista e diventa anche lui un sosia di un ricco. Berlinguer però morì poco dopo e gli successe Alessandro Natta, una soluzione di transizione in vista dell'elezione a segretario di uno dei giovani selezionati da Berlinguer, tra i quali Occhetto e D'Alema erano quelli più in vista. La madre raccontava che con il marito si decise di non imporre nulla al figlio, soprattutto in materia di religione, ma che già a sei anni «era interessato a tutto e gli piaceva tanto qualsiasi cosa sapesse di politica». a #Capri17, 32° Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria D'Alema si attestò sulla stessa posizione e cominciò una dura battaglia per impedire al PSI di fare della Puglia una solida base politica e di potere: la prima mossa fu ostacolare ogni alleanza locale fra PSI e DC; a questo scopo formò a Bari una giunta di sinistra col socialista Rino Formica, mentre in molti altri comuni si alleò con la DC. Nell'ottobre 2003, nel corso del 22º Congresso dell'Internazionale Socialista, tenutosi a San Paolo del Brasile, è stato eletto tra i vicepresidenti della stessa. Dopo varie occupazioni, il regolamento fu modificato con la liberalizzazione degli accessi e l'abolizione dell'obbligo di pernottamento e dei rientri a orari predeterminati. Quando in quel quartiere si tenne un congresso del partito, fu scelto - aveva appena nove anni - come rappresentante dei pionieri: la madre ricorda che volle scriversi da solo il discorso per poi saperlo meglio, e che fece un'ottima figura, tanto da far dire a Togliatti «Capirai, se tanto mi dà tanto questo farà strada». Scrivici; È membro della Conferenza dei presidenti di delegazione; della Commissione per il commercio internazionale; della Commissione per la pesca; della Commissione per gli affari esteri; della Sottocommissione per la sicurezza e la difesa; della Delegazione Permanente per le relazioni con il Mercosur; della Delegazione per le relazioni con i paesi del Maghreb e l'Unione del Maghreb arabo (compresa la Libia). Imbarazzo per il Papa. [4], Il 1º luglio 1994 D'Alema fu eletto Segretario nazionale con 249 voti contro 173: secondo il diretto interessato, ciò avvenne perché il partito voleva un cambiamento rispetto alla politica di Occhetto, cui Veltroni era troppo vicino.[4]. Nel frattempo Occhetto e D'Alema avevano spinto per modificare la linea del partito, rendendola più aggressiva verso il PSI di Bettino Craxi e più aperta verso un cambiamento del sistema politico imperniato sul maggioritario. È stato iscritto al gruppo parlamentare del Partito Socialista Europeo. In seguito - con i proventi della vendita della stessa integrati dalla vendita di una casa nel frattempo ereditata dal padre e da un leasing - ha acquistato, in comproprietà, una nuova barca a vela, la Ikarus II, lunga 18 metri, che è stata pagata la metà del prezzo preventivato: i cantieri "Stella Polare" di Fiumicino gliel'avrebbero regalata come promozione pubblicitaria ma lui ha voluto comunque almeno pagarne la metà[53]. In quell'occasione, D'Alema si sarebbe impegnato a non fare andare in porto una legge sulla regolamentazione delle frequenze televisive.mw-parser-output .chiarimento{background:#ffeaea;color:#444444}.mw-parser-output .chiarimento-apice{color:red}[senza fonte]: a tale fine si sarebbe prestato l'allora presidente della ottava Commissione permanente del Senato, Claudio Petruccioli, non calendarizzando l'esame degli articoli del disegno di legge n. 1138 per tutta la XIII legislatura[senza fonte]. D'Alema divenne subito coordinatore della segreteria del neonato partito, acquistandovi una posizione eminente (anche grazie al controllo delle leve organizzative) e quasi facendo ombra a Occhetto, tanto da essere considerato il vicesegretario di fatto, cosicché, nell'aprile 1992, fu escluso dalla direzione per diventare capogruppo alla Camera (dopo essere stato capolista alle elezioni). Email us; Con questo, D'Alema conquistò l'attenzione dei vertici del partito e si fece la fama di aspirante capo del partito. Fu eletto deputato per la prima volta nel 1987, nella circoscrizione Lecce-Brindisi-Taranto. La questione morale Enrico Berlinguer - Repubblica, 1981, Sarà una Cosa 2 o un grande Pds? L'episodio sarebbe stato ammesso da D'Alema in sede processuale, e, sempre secondo quanto riportato da Panorama il giudice Russi nel decreto di archiviazione del caso avrebbe aggiunto le seguenti considerazioni: "Uno degli episodi di illecito finanziario, e cioè la corresponsione di un contributo di 20 milioni in favore del Pci, ha trovato sostanziale conferma, pur nella diversità di alcuni elementi marginali, nella leale dichiarazione dell'onorevole D'Alema (...)"[33].