287 e 288 c.p.c. correzione di errore materiale il Tribunale di L’Aquila ha sollevato questione di legittimità costituzionale, in riferimento agli articoli 3, 24 e 111 della Costituzione, dell’articolo 287 del Cpc, nella parte in cui prevede che «le sentenze contro le quali non sia stato proposto appello» possono essere corrette con il La correzione dell'errore materiale disposta con ordinanza che abbia per oggetto una statuizione del dispositivo, risolvendosi nell'inversione dei capi per i quali sono intervenute, rispettivamente, la condanna e l'assoluzione costituisce una modificazione che si pone in contrasto con il disposto dell'art. | © Riproduzione riservata La sentenza nella cui intestazione risulti il nominativo di un magistrato, non tenuto alla sottoscrizione, diverso da quello indicato nel verbale dell’udienza collegiale di discussione, non è nulla ma deve presumersi affetta da errore materiale, come tale emendabile con la procedura di correzione di cui agli artt. 28 settembre 2006, n. 21049. L’omessa sottoscrizione della sentenza da parte del Presidente del collegio ne determina la nullità assoluta ed insanabile per mancanza di un requisito formale essenziale, equiparabile all’inesistenza del provvedimento, che pertanto, anche se l’omissione è involontaria, non è emendabile con la procedura di correzione degli errori materiali. - Nel corso di un procedimento di correzione di errore materiale il Tribunale di L'Aquila ha sollevato questione di legittimita' costituzionale, in riferimento agli artt. Con riferimento, invece, agli aspetti che caratterizzano propriamente il procedimento di correzione, gli ultimi orientamenti della giurisprudenza di legittimità hanno chiarito 16 che la notifica dell’istanza di correzione di errore materiale della sentenza è inidonea a far decorrere il termine breve ex art. 1. In tema di correzione di errori materiali o di calcolo, i requisiti di ammissibilità dell'impugnazione prevista dall'ultimo comma dell'art. 21 maggio 2007, n. 11785; conforme Cass. L’istanza può essere presentata da una o tutte le parti, nella cancelleria del giudice che ha emesso il provvedimento viziato.Se l’istanza è presentata congiuntamente da tutte le parti, essa deve essere sottoscritta dalle stesse o dai loro procuratori, quando nominati. 29 novembre 2005, n. 26040; conforme Cass. 287 cod. (Correzione degli errori materiali e revocazione delle sentenze della Corte di cassazione) 1. proc. in luogo di " D.F.A." 287 e 288 c.p.c., e non dagli ordinari mezzi di impugnazione, non potendo la richiesta di distrazione qualificarsi come domanda autonoma. Di Palma, rel. emergenti da detta norma postulano: a) che l'impugnazione abbia per oggetto le parti corrette della sentenza; b) che sia volta a far valere la tesi che si trattava di errore non materiale o di calcolo, ma di giudizio e che quindi vi è stata violazione del giudicato: c) che sia … La Legge per Tutti" è una testata giornalistica fondata dall'avv. Stampa 1/2016. Angelo Greco e iscritta presso il Tribunale di Cosenza, N.G.R 243/2016 - N.R. <