State attenti. Ovvio che ogni giorno il bollettino di guerra della Protezione Civile violenta le menti della popolazione italiana reclusa in casa. Non abbattere la tua vita.”, Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra), Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per inviare l'articolo via mail ad un amico (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per stampare (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per condividere su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per condividere su Reddit (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per condividere su Tumblr (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per condividere su Pinterest (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per condividere su Pocket (Si apre in una nuova finestra), Fai clic per condividere su Telegram (Si apre in una nuova finestra), Fai clic per condividere su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra), Clicca per condividere su Skype (Si apre in una nuova finestra), autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Oms: "Con uso esteso di mascherine nessun beneficio dimostrato". Se la gente muore per carenza di posti letto in Terapia Intensiva, invece di prendervela con chi passeggia senza mascherarsi da chirurgo, prendetevela con chi ha tagliato per decenni la Sanità Pubblica fino all’osso. Fatevi torturare dalle trasmissioni h24, fatevi impaurire. "Nel 2019 - precisa - il dato era stato di 647.000 morti". Non ha niente a che vedere con il virus. Se si assume come riferimento il periodo che va dal primo decesso Covid-19 riportato dal Sistema di Sorveglianza Integrata (20 febbraio) fino al 31 marzo, i decessi passano da 65.592 (media periodo 2015-2019) a 90.946 nel 2020. News e ultime notizie oggi da Italia e Mondo, Istat: impatto dell’epidemia di Covid-19 sulla mortalità della popolazione nel primo trimestre 2020, Coronavirus, i dati Istat sulla mortalità a marzo. Non saprai nemmeno quando avrai perso il controllo sulla tua paura. O prendiamo in mano i dati ufficiali degli anni scorsi e li confrontiamo con quelli di quest’anno. Istat, 84mila morti in più nel 2020 (da febbraio a novembre) rispetto alla media 2014-19. Non possiamo neanche più farvi il disegnino, parlo agli scettici, vi diamo la foto Full HD. Lo annuncia l'Istat in un Rapporto prodotto congiuntamente con l'Iss. Probabilmente tale calo delle IVG è dovuto anche alla diffusione dei contraccettivi d’emergenzacome la pillola del giorno dopo e la pillola dei 5 giorni dopo. Istat, il presidente Blangiardo: "a marzo nel 2019 15 mila morti per polmoniti varie” - I media alla guerra - L'Antidiplomatico - La politica internazionale che il mainstream non vi racconta Considerando il mese di marzo, si legge nel report, si osserva a livello medio nazionale una crescita dei decessi del 49,4%, considerando tutte le cause di morte. «Coronavirus, i morti in Lombardia sono raddoppiati con l’epidemia, ma molti sono vittime collaterali», “Dalle finte pandemie sull’influenza a quelle ignorate come l’Ebola. Non guardare nessun video o notizie che inducono paura. Oggi  2 Aprile 2020 l’AdnKronos ha pubblicato un articolo dove vengono riportate 15.000 morti per polmoniti varie avvenute nel marzo 2019. Qualcuno veramente tanto preoccupato per la Salute Pubblica. ACI-ISTAT: diminuiscono gli incidenti (-2,7%), i morti (-5,6%) e i feriti (-3,5%) sulle strade. Incidentalmente si rileva che sono più del corrispondente numero di decessi per Covid (12.352) dichiarati nel marzo 2020″. La tua vita è quella dei tuoi figli nelle mani di queste entità. Snoccioliamo dati, grafici e statistiche dell’influenza. Di seguito pubblichiamo i dati UFFICIALI ISTAT relativi ai decessi del 2019. Smettila di parlare dell’epidemia – ripetere la stessa cosa ancora e ancora è come auto-ipnosi. TRIMESTRE GENNAIO-MARZO 2019: 58.029 / 185.967 decessi. In questo post (non articolo), come in quelli passati, si presentano solamente dei dati storici e nessuno nega, o abbia mai negato, che le vittime non ci siano. La foto più inquietante di sempre. TRIMESTRE GENNAIO-MARZO 2019: 6.028 decessi. Potete verificare i dati al seguente link. I dati ISTAT “Non si potranno ripristinare i diritti delle persone sino a quando non sarà vaccinata l’intera popolazione mondiale” 31.10.2012. Infine, l’aggiornamento si chiude, con la dichiarazione del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, dove dichiara APERTAMENTE che loro comunicano giornalmente TUTTI i deceduti. CORONAVIRUS: nel 2020 84 MILA MORTI in più rispetto alla media 2015/2019! Nel 2019, come ormai da qualche anno, la fecondità più elevata si manifesta nel Nord del Paese (1,36 figli per donna), ben davanti a quella del Mezzogiorno (1,26) e del Centro (1,25). In fondo agli screenshot l’abbiamo inserita appositamente. I motivi continuano a cambiare, ma questo tipo di follia collettiva continua ad essere rivelata di tanto in tanto. Osho: ” Stai facendo la domanda sbagliata. La meditazione diventa un’aura protettiva intorno al cercatore, che non permette di entrare all’interno dell’energia negativa. I morti sono aumentati del 20% «nel periodo 1 marzo- 4 aprile 2020 rispetto al dato medio dello stesso periodo degli anni 2015-2019». Lo sappiamo che tanto alla massa i dati ufficiali e la verità non importa alcunché! On line i grafici dei decessi nel periodo 1 gennaio - 30 novembre per gli anni 2015-2020 . In diverse aree d’Italia, quelle meno colpite dal virus (in larga prevalenza al Centrosud) nel marzo 2020 si registrano addirittura meno morti rispetto alla media degli anni scorsi: nel complesso, si legge nel report Istat/Iss, nelle aree a bassa diffusione (1.817 comuni, 34 province per lo più del Centro e del Mezzogiorno) i decessi del mese di marzo 2020 sono mediamente inferiori dell’1,8% alla media del quinquennio precedente. Il 19,7% (di Il 19,7% (di cui 17,6% maschi e 23,4% femmine) è composto da vittime straniere. Il 32% del totale. Non c’è virus in questo mondo che è più pericoloso della paura. Per meglio capire il dato basti pensare che nel 2019 le persone morte sono state 647.000 con un aumento netto di più dell’8%. A fornire i dati è l’Istituto Superiore di Sanità (Iss), che lo scorso 24 febbraio ha pubblicato un approfondimento sul tema sul proprio portale Epicentro. Questo perché pochi conoscono o sono andati a cercare le statistiche precedenti. Nel marzo 2019 sono state 15.189 e l’anno prima erano state 16.220. Il coronavirus ha colpito, e ucciso, in particolare in 38 province, 37 del Nord più Pesaro-Urbino. Ripetendo la stessa idea ancora e ancora, questo cambiamento chimico a volte può essere così velenoso che può anche ucciderti. Coronavirus, “a marzo 2019 15 mila morti per polmoniti varie” Giù anche Napoli, che registra un -0,9% di mortalità. Per quale motivo in questo stato di emergenza hanno bisogno di parare il culo a chi ci obbliga una determinata cura o  ci costringe a fare cose che non vogliamo? Il rapporto parla di “Tre Italie”: nelle Regioni del Sud e nelle isole, la diffusione delle infezioni è stata molto contenuta, in quelle del Centro, è stata mediamente più elevata rispetto al Mezzogiorno mentre in quelle del Nord la circolazione del virus è stata molto elevata. altrimenti diventerai un corpo morto prima che il tuo corpo muoia. Statistiche interessanti come popolazione mondiale, emissioni di CO2, fame nel mondo, spesa pubblica, produzione globale, dati sul consumo, e molto altro. In pratica per 100 persone morte sono nati solo 67 bambini (mentre 10 anni fa il rapporto era 100:96). LOMBARDIA: Da gennaio a novembre 2019 sono morte 92.936 persone. La letalità è più elevata in soggetti di sesso maschile in tutte le fasce di età, ad eccezione della fascia 0-19 anni. Da questa situazione ne possiamo uscire solo comprendendo la reale portata di quanto sta succedendo. Nel 2019 gli omicidi sono 315 (345 nel 2018): 204 uomini e 111 donne. Allo stesso tempo è aumentato il divario tra nascite e decessi. Non abbattere la tua vita.” TRIMESTRE GENNAIO-MARZO 2019: 58.029 / 185.967 decessi. Indovinate ora chi produrrà e venderà questo vaccino? già é successo mille volte e continuerà a accadere. Ci dispiace, il tuo blog non consente di condividere articoli tramite e-mail. Riprova. (QUI sotto il rapporto completo). LIGURIA: Da gennaio a novembre 2019 sono morte 19.818 persone. Solo nelle vostre menti malate e perverse possono esistere queste follie. TRIMESTRE GENNAIO-MARZO 2019: 15.620 decessi. (…) Finché la morte non arriva non c’è alcun significato di temere ciò che è inevitabile. Data di pubblicazione: 02 marzo 2021. Il 31,9 % del totale. L ‘atmosfera spaventosa che state guardando in questo momento è una follia collettiva, che diminuisce sempre dopo un po’ di tempo. Dati Istat: A Terni nel 2019 più morti che nascite, totale abitanti 110.981 Normalmente sei il proprietario della tua paura, Ma nel momento della follia collettiva la tua proprietà può essere toccata. Il 32% del totale. Ma come arrivano a questa cifr… Cerca nel sito . Nell’insieme di queste province i decessi per il complesso delle cause sono più che raddoppiati rispetto alla media 2015-2019 del mese di marzo. Ecco perché: tenetevi pronti. TRIMESTRE GENNAIO-MARZO 2019: 2.640 decessi. MEDIA MENSILE: 16.786 / 53.677 decessi. In questo modo si può cadere in qualsiasi momento in questo buco nero. Dobbiamo vergognarci perché abbiamo pubblicato dei dati ufficiali? Se confrontiamo i dati degli aborti avvenuti in Italia nel 1982, l’anno in cui si è registrato il numero più alto di aborti nel nostro Paese (234.801), possiamo vedere che in confro… Emergenza POLMONITE INFETTIVA sconosciuta nel bresciano già nel 2018! Coronavirus; Population; Popolazione. Elaborazione ... Popolazione mondiale attuale. TRIMESTRE GENNAIO-MARZO 2019: 13.934 decessi. Ricordiamo inoltre cos’ha dichiarato l’ISS. Per 647mila morti totali in Italia nel 2019, ci sono stati 435mila bambini nati vivi. Con due obiettivi: investire nella ricerca e migliorare i sistemi di sorveglianza e di intervento, Questi son davvero dei maghi che un anno prima preannunciano una pandemia, Influenza: piano Oms contro la prossima pandemia. Data di pubblicazione: 02 marzo 2021 . Confrontando i decessi, totali e Covid-19, del 2020 con i decessi per causa del mese di marzo 2017 si nota che, fin dall’inizio di marzo, nelle aree ad alta diffusione dell’epidemia, il numero di morti di Covid-19 con diagnosi confermata è superiore a quello registrato nel 2017 per altre malattie come il diabete, le demenze e la malattia di Alzheimer. Esiste una quota ulteriore di circa altri 11.600 decessi per la quale possiamo, con i dati oggi a disposizione, soltanto ipotizzare tre possibili cause: una ulteriore mortalità associata a Covid-19 (decessi in cui non è stato eseguito il tampone), una mortalità indiretta correlata a Covid-19 (decessi da disfunzioni di organi quali cuore o reni, probabili conseguenze della malattia scatenata dal virus in persone non testate, come accade per analogia con l’aumento della mortalità da cause cardiorespiratorie in corso di influenza) e, infine, una quota di mortalità indiretta non correlata al virus ma causata dalla crisi del sistema ospedaliero e dal timore di recarsi in ospedale nelle aree maggiormente colpite.