All'Interpool di Wiesbaden

Da notare la differenza tra l'affidavit e il reale rapporto di accusa depositato

che potete leggere qui

 

 

 

                         

Il sottoriportato messaggio è inoltrato all’Interpol Wiesbaden da Interpol Washington in nome dell’ufficio Affari Internazionali, Divisione Criminale Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d’America.

 

1. di seguito trovate richiesta di arresto provvisorio nei confronti del fuggitivo sotto nominato.

La richiesta verrà inviata anche tramite canale diplomatico. Siete pregati di allegare al messaggio fotografia e/o copia della nota rossa. L’Ufficio degli Affari Internazionali, Divisione Criminale del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d’America richiede l’arresto provvisorio, pendente di estradizione, di Carlo Parlanti. Le Autorità americane avvisate che le Autorità tedesche hanno arrestato il Parlanti a seguito della nota rossa emessa dall’Interpol mentre tentava di entrare in Germania il 13 luglio 2004. Attualmente è in prigione a Dusseldorf, Germania. Prendete buona nota che l’agente FBI Kristen McLeran a Francoforte è a conoscenza dei fatti inerenti questo caso e del fuggitivo. ALAT McLaren può essere contattata al seguente numero di telefono: 011-49-174-923-2685.

 

2. Carlo parlanti è oggetto di una denuncia, numero 2002026651, emessa il 6 Agosto 2002 dalla Corte Suprema della Contea di Ventura, California. Il Parlanti è accusato dei seguenti crimini.

 

a.       Stupro forzato, in violazione della Sezione 261 (a) (2) del Codice Penale dello Stato della California. Questo crimine è punibile con 8 anni di reclusione.

b.      Ferite corporali alla convivente, in violazione della Sezione 273 (A) del Codice Penale dello Stato della California. Questo crimine è punibile con 6 anni i reclusione; e

c.       Illecita reclusione ai fini di violenza, in violazione della Sezione 236 del Codice Penale dello Stato della California. Questo crimine è punibile con 3 anni di reclusione.

 

In base alla denuncia, il Giudice Bruce Clark della Corte Suprema della Contea di Ventura, ha emesso mandato di cattura numero 1066366 per Carlo Parlanti il 6 Agosto, 2002. Il mandato di cattura rimane valido e in sospeso.

 

La denunciante, Ms White la quale è la ragazza convivente dell’imputato, asserisce che Sabato 29 giugno 2002, Carlo Parlanti ha bevuto 2 litri di vino, si arrabbiò con la vittima, la prese per il collo e sbatte la testa della vittima contro il muro, la spinse contro un altro muro e la picchiò diverse volte. Lei chiese di lasciare l’appartamento ma lui non le permise di andarsene. Poi lui la soffocò fino a che lei perse conoscenza. Quando Ms White si risvegliò, il sig. Parlanti aveva un ginocchio sulla sua schiena e cercava di soffocarla ancora. Svenne nuovamente ma riacquistò conoscenza mentre il sig. Parlanti la colpiva nelle costole. Svenne nuovamente.

 

Il sig. Parlanti trascinò Ms White nel letto, dove le tolse i vestiti e le legò i polsi e le caviglie con delle cinghie di plastica e la stuprò. Ms White perse conoscenza. Si svegliò e chiese al Parlanti di rimuovere le cinghie in quanto le facevano male. Parlanti tagliò le cinghie ma ne rimise un altro paio legandola nella stessa maniera. Parlati tornò dopo poco, rimosse le cinghie e stuprò nuovamente Ms White. Lei chiese di smettere ma si rifiutò. Parlanti disse a Ms White che aveva bisogno di dormire e ammanettò la stessa a lui di modo che non potesse andarsene.

 

Martedì mattina 2 luglio 2002 Parlanti andò al lavoro. Sebbene Ms White avesse l’opportunità di scappare, aveva paura e pensò che sarebbe stata in grave pericolo se se ne fosse andata. Mr. Parlanti aveva minacciato di uccidere lei e la figlia dicendo che avrebbe utilizzato un sicario.

Parlanti legò nuovamente Ms White nelle notti di Martedì, Mercoledì e Giovedì. Ms White afferma che non se ne andò perché lo aveva promesso al Parlanti e aveva paura che lui uccidesse lei e la figlia. L’aggressione terminò il 6 luglio 2002. Parlanti se ne andò il 16 luglio 2002, dopo di ché Ms White compilò la denuncia.

 

4. Non si ritengono valide limitazioni, in quanto gli Stati Uniti richiedo estradizione.

 

5. L’arresto provvisorio è contemplato dall’Articolo 16 del tratto di estradizione siglato dagli Stati Uniti d’America e la Germania a Bonn il 10 giugno 1978 e dal Supplemento siglato a Washington il 21 ottobre 1986

Le accuse nei confronti di Carlo Parlanti sono inerenti l’art. 2 del Trattato di Estradizione tra gli Stati Uniti d’America e la Germania..

 

6. In accordo con l’Art. 25 del suddetto Trattato, siamo a richiedere il sequestro e consegna di articoi, oggetti di valore, documenti e altre prove in relazione ai crimini ascritti, se alcuni si trovano in Germania.

 

7. Dati descrittivi ed identificativi di Carlo Parlanti come segue:

 

Cittadinanza:  Italiana

Data di nascita:   01.11.1964

Luogo di nascita:   Italia

Razza/Sesso:   Bianca/Uomo

Altezza:            1.83

Peso:                86 kg

Colore capelli:   castani

Colore occhi:    castani

Passaporto:    Italia, numero 023586N, emesso a Milano, Italia 20 maggio 1995 e rinnovato nel 2000

 

Una fotografia del Parlanti è stata inviata tramite il canale Interpol

 

8. Assicuratevi che il Parlanti sia provvisoriamente arrestato, gli Stati Uniti invieranno documenti a sostegno richiesti dal Trattato di Estradizione nei tempi specificati dal suddetto Trattato.